Saranno gli ospiti della Casa di riposo Sant’Antonio a prendersene cura
Foggia, il ‘Giardino degli Anziani’ per profumare con i fiori la città

“Questo giardino tornerà a profumare di fiori, di colori, di legalità e sarà soprattutto luogo di gioia e fraternità per tutti gli anziani che si occuperanno della manutenzione”. Aveva preparato l'acqua proveniente direttamente dal fiume Giordano, ma per la benedizione ufficiale Fra Leonardo Civitavecchia, Direttore e Assistente Spirituale della Casa per Anziani Sant'Antonio, ha dovuto lasciare spazio all'acqua piovuta dal cielo. Alla fitta pioggia che lo scorso sabato mattina ha ‘benedetto' il ‘Giardino degli Anziani', la nuova area verde sorta a pochi metri dalla casa di riposo in cui sono accolti 42 ospiti. E saranno proprio gli anziani che vivono nella struttura di piazza San Pasquale a prendersi cura dei fiori e delle piante allestiti in gommoni per le auto trasformati in vasi alternativi, riciclati, per tornare a nuova vita. Come quella degli anziani che svolgeranno anche attività di manutenzione del Giardino.

 

“Si tratta di un'iniziativa unica e importante per la nostra città, e soprattutto – ha detto Fra Leonardo - finalizzata al miglioramento dell'ambiente circostante, sensibilizzando tutti ad avere maggiore cura degli spazi verdi e migliorare l'immagine del nostro quartiere”. Il ‘Giardino degli Anziani', dunque, è nato grazie alla convenzione tra il Comune di Foggia ed i volontari dell'associazione ACS ANTEAS che operano presso la Casa per Anziani Sant'Antonio. Perché gli ospiti della struttura se ne “prenderanno cura, lo guarderanno dalle finestre delle loro camere, saranno i custodi di questo spazio verde”.

 

Un modo per sentirsi anche più responsabili e partecipi della comunità in cui vivono, e per dare il buon esempio affinché anche altri mostrino più attenzione per il verde, per l'ambiente. Specialmente i più piccoli. “Sono cinque anni che la nostra associazione svolge attività di volontariato all'interno della Casa di riposo – ha aggiunto Giuseppina D'Addedda, presidentessa dell'associazione ANTEAS - . Per questo, abbiamo pensato di  realizzare questo progetto, in modo che gli anziani affacciandosi dalle finestre delle loro camere potessero godere della bellezza del giardino, dei fiori dei profumi, trovando anche conforto nei momenti di maggiore malinconia”. A svolgere l'attività di manutenzione e di cura del verde, quindi, sarà un giovane migrante che sarà supportato anche dagli anziani portati per il ‘pollice verde'.

Emiliano Moccia