Oltre 150mila euro per 13 beneficiari per sostenere e rafforzare la rete
Regione Puglia, contributi statali per Centri Antiviolenza e Case rifugio

Sostenere e rafforzare la rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio operanti sul territorio regionale al fine di potenziare le forme di assistenza, accoglienza e accompagnamento alle donne vittime di violenza e ai loro figli. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico conclusosi il 21 marzo scorso, la cui graduatoria è stata approvata il 21 maggio scorso. Beneficiari dei contributi i soggetti privati titolari e gestori dei servizi 'Centri antiviolenza' e 'Case rifugio' regolarmente autorizzati al funzionamento e iscritti negli appositi registri regionali ovvero i soggetti che abbiano avanzato regolare istanza di autorizzazione al funzionamento precedentemente alla pubblicazione dell’avviso e che fossero in possesso di esperienza almeno quinquennale nel settore specifico del contrasto alla violenza di genere.

 

Entro la scadenza dei termini, sono pervenute complessivamente 14 istanze di cui 11 istanze di accesso al contributo presentate dai soggetti titolari e gestori di Centri antiviolenza e 3 istanze di accesso al contributo presentate dai soggetti titolari e gestori di Case rifugio. Complessivamente sono tredici i soggetti beneficiari di cui 10 soggetti titolari e gestori di Centri antiviolenza finanziati con 111.383,34 euro e 3 soggetti titolari e gestori di Case rifugio per complessivi 40.321,05 euro. A seguire la sottoscrizione dei disciplinari regolanti i rapporti con la Regione Puglia, avvenuta nel mese di luglio, è in corso la liquidazione della prima tranche del contributo previsto.