Il programma nazionale di azione ha una durata triennale
Regione Puglia, al via il Piano infanzia e non autosufficienza

È stato formalmente avviato lo scorso 22 marzo il Piano nazionale di azione e coesione per infanzia e non autosufficienza. Le risorse stanziate sono destinate alle quattro dell'obiettivo europeo ‘Convergenza': Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. La grande novità rappresentata dal Piano è la messa in campo di risorse aggiuntive rispetto alle risorse ordinarie già disponibili. Di conseguenza, i beneficiari naturali del programma sono i Comuni esclusivamente in forma associata, perché soggetti responsabili dell'erogazione dei servizi di cura sul territorio, attraverso l'articolazione in Ambiti territoriali.

 

L'obiettivo del Piano è quello di potenziare nei territori delle 4 regioni l'offerta dei servizi all'infanzia (0-3 anni) e gli anziani non autosufficienti (over 65), riducendo l'attuale divario offerta rispetto al resto del Paese. La dotazione finanziaria è di 730 milioni, di cui 400 per i servizi di cura all'infanzia e 330 agli anziani non autosufficienti). Tuttavia le risorse saranno ripartite secondo piani regionali di intervento. “Nei prossimi giorni – spiega Anna Maria Candela, dirigente regionale del Servizio Programmazione sociale e integrazione sociosanitaria – partiranno le azioni informative e di animazione territoriale, in modo integrato con il percorso di costruzione del nuovo Piano Regionale Politiche sociali 2013-2015, per affiancare i Comuni nella predisposizione dei progetti di intervento in assoluta continuità e in modo integrato con le altre azioni che saranno programmate con i rispettivi Piani Sociali di Zona”.

 

La struttura regionale fa sapere, inoltre, che nei prossimi giorni sarà diffusa una nota circolare dettagliata con i principali elementi informativi e con l'articolazione delle fasi di lavoro che coinvolgeranno Regione e Comuni con la regia del Dipartimento Coesione e Sviluppo territoriale e del Ministero dell'Interno.