Quattro appuntamenti promossi da Link per riflettere sui temi lgbtqi
Foggia, ’Differenti e uguali’: seminario contro omofobia e transfobia

'Differenti e uguali'. Si intitola così il ciclo di seminari formativi in programma dall'11 marzo sui 'temi lgbtqi dalla formazione alla società', organizzato dal sindacato universitario Link Foggia col patrocinio dell'Università degli Studi di Foggia, del Dipartimento di Studi Umanistici, dell'Unar (Ufficio nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e la collaborazione di Rete della Conoscenza Puglia, Arcigay Foggia Le bigotte, Agedo Foggia, Arcigay Bat Le mine vaganti, Associazione Famiglie Arcobaleno.

 

L'iniziativa ha la finalità di portare nell'università le tematiche dell'omosessualità, transessualità, omofobia, transfobia e dell'omogenitorialità, nella convinzione che proprio dai luoghi della formazione si debba partire per educare al rispetto, al riconoscimento e alla valorizzazione di ogni tipo di differenza. L'idea che ha spinto Link a promuovere questi incontri è quella par cui "solo ponendo in maniera centrale la questione di una corretta educazione all'affettività e alla conoscenza delle differenti identità di genere e orientamenti sessuali, sia possibile costruire una cultura di solidarietà, contrapponendola a quella dell'individualismo, e del pregiudizio".

 

Oltre ai docenti dell'Ateneo Foggiano molti i relatori esterni, tra i quali Paolo Patanè e Giacomo Guccinelli di Arcigay Nazionale, la pedagogista Alessandra Gigli dell'Università di Bologna, il sociologo Luigi Pannarale dell'ateneo barese e il giovane presidente di Antèros Padova Luca Mistrello, che ha da poco avviato nella sua città l'adozione del doppio libretto universitario.Il ciclo di seminari è aperto a tutta la cittadinanza.

 

I temi lgbtqi saranno affrontati in quattro incontri: si partirà l'11 marzo col seminario 'Dalla famiglia alle famiglie' si passerà poi ad un approfondimento sui luoghi della formazione (18 marzo), ai diritti e agli strumenti di contrasto all'omofobia e transfobia (25 marzo), infine si delineerà la tematica lgbtqi nella narrazione cinematografica (15 aprile).