Sorgeranno nell’immobile Torre Bianca. Si tratta di un centro diurno socio-educativo e di una comunità socio riabilitativa
Candela, due nuovi Centri socio-sanitari finanziati dalla Regione Puglia

A Candela nasceranno due nuove strutture socio- sanitarie a servizio dei cittadini candelesi e di tutto il territorio dei Monti Dauni. Il sindaco di Candela Nicola Gatta infatti ha siglatol'altro ieri a Bari, presso la Regione Puglia, il disciplinare per il finanziamento delle strutture che saranno realizzate all’interno dell’Immobile Torre Bianca, con fondi regionali, per un importo pari a 1.980.000,00 Euro. Dopo la realizzazione di un asilo nido e di una casa di riposo, oggi l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Gatta raggiunge un nuovo importante traguardo, infatti Torre Bianca si candida a divenire una delle più importanti strutture socio – sanitarie a servizio dei Monti Dauni e dell’Ambito Sociale di Troia, una risorsa per l’intero territorio che potrà avere più servizi e maggiori opportunità occupazionali grazie alla realizzazione di un centro diurno socio-educativo e riabilitativo e una comunità socio riabilitativa residenziale con 30 posti letto, strutture che mancano nel territorio e che rispondono alle priorità dettate dalla Regione Puglia.

 

“Una scommessa iniziata circa un anno fa quando decidemmo di chiedere al neo-eletto Presidente della Provincia di Foggia Francesco Miglio, che ringrazio per la sensibilità e la  disponibilità dimostrata,  in comodato d’uso l’immobile provinciale Villa Torre Bianca una struttura inutilizzata da oltre 40 anni che versava in uno stato di abbandono - continua Gatta - . Da allora abbiamo lavorato senza sosta per ricercare quelle forme di finanziamento che ci consentissero di recuperare l’intera struttura e  oggi grazie all’ottenimento di quasi 2 Milioni di Euro possiamo finalmente dire che la sfida è stata vinta e Torre Bianca potrà ritornare al suo antico splendore, garantendo sviluppo e crescita occupazionale ed economica all’intero territorio. Torre Bianca rappresenta per i cittadini candelesi un pezzo di storia, da oggi diventa il simbolo della buona amministrazione e della crescita di Candela”.