Il progetto promosso dall’Amministrazione Comunale con l’Asl per favorire la fruizione della spiaggia libera
Margherita di Savoia, ’Mare senza barriere’ per le persone con disabilità

'Mare senza barriere'. E' il nome del progetto realizzato dall'Amministrazione Comunale di Margherita di Savoia in collaborazione con la Asl Bat e la sottosezione cittadina dell'Unitalsi che ha preso il via a metà agosto e che sta volgendo al termine. Il progetto, sostenuto anche dal Piano Sociale di Zona, consente alle persone con disabilità di fruire della spiaggia libera del primo Belvedere. Nello stesso luogo è stato installato anche un punto di primo soccorso per le migliaia di turisti che affollano quel tratto di lungomare. “È un progetto che nasce da lontano - ha spiegato il sindaco Paolo Marrano - e ha trovato concreta realizzazione nel corso di una riunione con la direzione generale della Asl Bat. L'obiettivo era quello di eliminare le barriere architettoniche per l'accesso alla spiaggia dei diversamente abili, ma era emersa anche la necessità di realizzare un centro di primo soccorso. Oggi possiamo affermare che è nata una cosa molto bella ed efficiente; vederla compiuta è motivo d'orgoglio per questa Amministrazione comunale”.

 

Il sindaco ha annunciato che entro il prossimo anno anche le altre spiagge libere cittadine (ce ne sono quattro) saranno attrezzate: “È importante offrire ai cittadini che non si possono permettere di trascorrere una giornata al mare negli stabilimenti balneari, di avere un luogo pulito per la loro vacanza”. Per il direttore generale della Asl Bat, Ottavio Narracci, questo progetto “è l'espressione di civiltà fatta di rispetto, apertura ed inclusione. Abbiamo accolto immediatamente l'invito illuminato dell'Amministrazione comunale di Margherita di Savoia di riservare una porzione di spiaggia libera a persone con situazione di diversa abilità. Non ci sono molte esperienze di questo genere nel resto della Puglia e speriamo che questa buona pratica abbia l'effetto di creare emulazione”.