Al via un percorso di preparazione promosso da Unione degli Studenti e Link Foggia
Verso il 21 marzo, ’Ponti di memoria, luoghi di impegno’ contro le mafie
"Ci avviciniamo anche quest'anno al 21 marzo, XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime di tutte le mafie. 'Ponti di memoria, luoghi di impegno' è lo slogan che Libera ha scelto quest'anno per la manifestazione a Messina, per la prima volta diffusa in contemporanea su tutto il territorio nazionale, per portare nei nostri territori lo stesso messaggio di volontà di liberazione dalle mafie. La città scelta per la manifestazione pugliese è Foggia. Come Uds e Link Foggia, grazie alla collaborazione con Libera, abbiamo immaginato un percorso in cui si discuta di memoria, ecomafie e impegno". E' così che inizia la nota inviata da Unione degli studenti e Foggia Link Foggia con cui presentato il percorso 'Radici di solidarietà. Pinti di impegno' di avvicinamentoalla manifestazione.
"Questo percorso comincerà l'11 marzo alle ore 19 nell'Isola pedonale di Foggia con un reading intitolato 'La responsabilità della memoria'. Il 18, sempre alle ore 19, a Troia (FG) presso lo Skantinato 58 Bibliocafè, si terrà un incontro con Rossella Murani (Presidente nazionale di Legambiente per un'iniziativa sulle Ecomafie) in vista del 21 marzo, ma anche del referendum sulle trivellazioni del 17 aprile. Il 19 marzo alle ore 18,30 presso il nuovo spazio studentesco Ucronìa in via Saverio Pollice n°8, a Foggia, ci sarà un cinforum sul film 'Lea', a seguire un dibattito e una cena sociale insieme a Libera. Questo percorso culminerà nella giornata del 21 marzo a Foggia con la data regionale della 'Giornata della memoria e dell'impegno', che inizierà alle ore 8.30 con il raduno a Piazza Cavour e partenza del corteo. E' stata scelta, non a caso, la città di Foggia: sono note le problematiche riguardanti le ecomafie, in particolar modo nella provincia (si veda lo scandalo delle discariche abusive, o ancora il fenomeno del caporalato e il conseguente sfruttamento dei braccianti), ma anche i fenomenti di racket e le lotte tra clan nella stessa città di Foggia. Dobbiamo saper cogliere questa occasione, scendere in piazza per manifestare il nostro dissenso davanti ad uno scenario, quello della nostra città, lacerato da continui attentati alla nostra libertà".