Mammana: “L’utenza è aumentata del 100%. Inutilizzate le risorse dei PdZ”
SerT di Foggia, attivata una struttura dedicata ai minori

Il SerT, Servizio Tossicodipendenze di Foggia, ha attivato una struttura dedicata specificamente ai minori. Nell’ultimo anno la domanda dell’utenza è aumentata del 100%. Sta aumentando anche l’attenzione verso la sempre più evidente correlazione tra i minori tossicodipendenti e la loro propensione a commettere reati”. E’ quanto dichiarato da Giuseppe Mammana, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Asl Foggia, nel corso della presentazione dei dati sul fenomeno della criminalità minorile in Capitanata. I dati, illustrati da Massimiliano Arena, avvocato e direttore del Corso di alta formazione in criminologia e devianza minorile', rilevano che al 30 giugno 2014, i minori denunciati a piede libero nel capoluogo dauno sono stati 30, di cui 15 per furti e 8 per ricettazione e rapina.

 

Numeri che fanno riflettere,  perché continuano a raccontare un territorio in cui il disagio sociale è sempre più diffuso fra le fasce giovanili. Per Mammana, però, “la risposta sul piano della prevenzione e del recupero, tuttavia, è largamente insufficiente in provincia di Foggia. I Piani Sociali di Zona sono lacunosi sia qualitativamente che dal punto di vista delle risorse dedicate al problema. Nel distretto di zona di Lucera, - ha evidenziato il direttore del SerT - restano tuttora inutilizzati 500mila euro destinati ad affrontare i problemi legati alle dipendenze. Altri 350mila euro del distretto di zona di Troia giacciono inutilizzati, mentre i problemi si aggravano e alle dipendenze da sostanze stupefacenti si aggiungono le nuove forme di dipendenza patologica da gioco”.

e.m.