Coinvolti gli Ambiti Territoriali di Cerignola e dell’Appennino Dauno Settentrional
Al via Atelier dell’Ausilio’ per l’inclusione socio-lavorativa dei detenuti

Sperimentare un modello di inclusione socio-lavorativa di persone in esecuzione penale negli Ambiti Territoriali di Cerignola e dell'Appennino Dauno Settentrionale, attraverso la costituzione, start up e sviluppo di una impresa sociale che gestirà una struttura produttiva nel settore dei servizi di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per disabili. Queste le finalità principali del progetto ‘Atelier dell'Ausilio', sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD attraverso l'Iniziativa Carceri 2013 e promosso da un nutrito partenariato: Cooperativa Sociale L'Obiettivo, ESCOOP, Istituto Ortopedico REHA srl, Associazione di volontariato Lavori in Corso. Si tratta, fra l'altro, dell'unico progetto sostenuto in Puglia dalla Fondazione CON IL SUD attraverso l'Iniziativa Carceri 2013

 

Il progetto, presentato questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Lucera, prevede due azioni fondamentali: l'adeguamento funzionale dei locali della Casa Circondariale di Lucera per la realizzazione della ‘Bottega dell'Ausilio' al terzo piano dell'Istituto, dove verrà realizzata la prima unità produttiva; l'attivazione dell'Officina dell'Ausilio', in pratica la seconda unità produttiva,  che  verrà realizzata nella Zona Industriale di Cerignola e si occuperà delle operazioni di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per disabili, anche attraverso l'utilizzo di due furgoni, uno a passo corto ed uno a passo medio.

 

Dieci in totale le persone in restrizione della libertà personale coinvolte: tre detenuti della Casa Circondariale di Lucera e sette utenti in esecuzione penale esterna in carico all'UEPE di Foggia. I primi verranno utilizzati in qualità di operai nella ‘Bottega dell'Ausilio' che verrà realizzata appunto nella Casa Circondariale di Lucera. Dei secondi, 2 persone assolveranno il ruolo di autisti dei furgoni che movimenteranno gli ausili tra le sedi delle Officine di Cerignola e di Lucera, tra queste ed i magazzini della ASL Foggia ed infine con le abitazioni degli utenti degli ausili; 5 persone, invece, verranno utilizzate quali operai nella Officina dell'Ausilio che verrà attrezzata in un capannone della Zona Industriale di Cerignola.

 

Una volta individuato il gruppo target, prenderanno il via due percorsi paralleli (uno nella sede di Lucera – presso la Casa Circondariale di Lucera; l'altro a Cerignola presso la sede del CERCAT prima e dell'Officina poi) che prevedono inizialmente la realizzazione delle attività di Accoglienza, Orientamento, Counselling Individuale e Bilancio delle Competenze, quindi la Formazione d'aula, la Formazione the job, la work experience vera e propria nella fase di start up e sperimentazione del processo produttivo dell'Impresa sociale. Contemporaneamente alle attività di formazione professionalizzante e di work experience, a sostegno dei soggetti coinvolti e delle famiglie verranno realizzate le attività di sostegno psico-sociale ad opera della Associazione di Volontariato Lavori in Corso. L'intervento avrà come finalità prioritaria la tutela, il sostegno e la promozione della relazione genitoriale, offrendo un servizio di sostegno psico-pedagogico ai genitori detenuti o in esecuzione penale esterna, nonché il supporto e l'accompagnamento per i figli e le loro famiglie. A tale scopo verranno attivati un Centro Ascolto presso la sede dell'Associazione a Lucera ed uno Sportello Ascolto presso la sede di ESCOOP a Cerignola, che promuoveranno la costituzione di gruppi di auto-mutuo-aiuto.

 

Inoltre, nei due Ambiti Territoriali – Appennino Dauno Settentrionale e Cerignola – sarà avviata una campagna di informazione e sensibilizzazione sui temi del carcere e della giustizia, sulla realtà della detenzione e sulle possibili alternative al carcere. Destinatari delle attività saranno i cittadini delle città di Cerignola e di Lucera, con particolare riferimento agli allievi delle scuole di ogni ordine e grado. Nell'organizzazione delle attività di sensibilizzazione, verranno coinvolte anche le famiglie dei detenuti nel carcere di Lucera e delle persone in esecuzione penale dell'UEPE di Foggia, non solo con riferimento alla organizzazione ma anche alla testimonianza di problematiche quotidiane legate alla loro esperienza di ‘detenzione'.

 

Di rilievo, anche i partner pubblici associati al progetto: Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Foggia, Casa Circondariale di Lucera, Azienda Sanitaria Locale Provinciale Foggia – ASL FG, Ambito territoriale di Cerignola, Ambito territoriale Appennino Dauno Settentrionale (Lucera).