Il progetto della Regione Puglia per le persone con disabilità grave
Pro.V.I., oltre 500 domande per sostenere la ‘Vita Indipendente’

Oltre cinquecento domande inviate di cui 400 prese in carico dagli Ambiti Territoriali pugliesi. E’ scaduto il primo settembre la possibilità di inviare manifestazioni di interesse per la prima annualità di sperimentazione del Pro.V.I., i progetti di Vita Indipendente rivolti alle persone con compromessa autonomia motoria. La finalità complessiva dei PRO.V.I. è infatti quella di sostenere la ‘Vita Indipendente’, cioè la possibilità, per una persona adulta con disabilità grave, di autodeterminarsi e di poter vivere come chiunque avendo la capacità di prendere decisioni riguardanti la propria vita e di svolgere attività di propria scelta. Ciò che differenzia l'intervento di Vita Indipendente da altre azioni è il ruolo svolto dalla persona con disabilità che abbandona la posizione di ‘oggetto di cura’ per diventare ‘soggetto attivo’ che si autodetermina.

 

“Questo obiettivo – ricorda PugliaSocialeNews - presuppone l'esistenza di un progetto globale di vita, con il quale, alla persona con disabilità, viene assicurata la possibilità di determinare, anche in collaborazione con il sistema dei servizi e sulla base della valutazione dell'U.V.M. (Unità di Valutazione Multidisciplinare) il livello di prestazioni assistenziali di cui necessita, i tempi, le modalità attuative, la scelta degli assistenti personali e la gestione del relativo rapporto contrattuale”. Ed al momento, presso gli uffici regionali, hanno registrato 514 domande pervenute di cui 400 prese in carico dagli Ambiti che, assieme alle Unità di valutazione multidimensionali, sono tenuti all’istruttoria dei casi e alla successiva convalida.

 

Dei 45 Ambiti Territoriali coinvolti in Puglia, solo gli Ambiti di Gallipoli, Bari, Grottaglie, Maglie e San Severo hanno ultimato positivamente le istruttorie e stanno provvedendo alla sottoscrizione dei contratti con le famiglie delle persone disabili beneficiarie, e al finanziamento dei casi in carico, a seguito del finanziamento regionale. E sempre su PugliaSocialeNews giunge la notizia che in continuità con quanto già previsto dall’avviso pubblico regionale, il Ministero ha comunicato l’ammissione a finanziamento della proposta progettuale presentata della Regione Puglia, per un importo complessivo di 300mila euro (di cui 60mila di coofinanziamento regionale).

 

Il progetto prevede il finanziamento di ulteriori progetti di sperimentazione estendendo la platea dei beneficiari anche a persone non vedenti e persone affette da sindrome di down residenti negli Ambiti di Altamura, Barletta, Casarano, Cerignola, Gagliano del Capo e che intendano accedere a percorsi di formazione professionale o universitari ovvero non occupate che siano alla ricerca attiva di lavoro e che si aggiungono ai 280 progetti finanziabili con il programma regionale. Nei prossimi giorni, un incontro programmatico tra Ambiti e Regione consentirà di pianificare le prossime attività del programma di sperimentazione, in attesa di poter estendere a tutta la Puglia i finanziamenti di nuovi PRO.V.I. in questi ambiti di disabilità, se gli esiti della sperimentazione saranno positivi.