Presenta i risultati del monitoraggio in Puglia. 187 i depuratori che coprono il servizio in Puglia
Goletta Verde, fuorilegge 14 punti su 31 tra foci di fiumi, torrenti e scarichi

C'è un trend che tende verso il positivo ed è quello che emerge dai monitoraggi di Goletta Verde in Puglia, ma di certo la situazione non è ancora rassicurante: 14 i punti risultati “fuorilegge”, rispetto ai 31 monitorati lungo gli 865 chilometri di costa, nei quali è stata evidenziata una carica batterica al di sopra dei valori consentiti dalla legge. Acque inquinate da scarichi non depurati adeguatamente con presenze di escherichia coli e enterococchi intestinali che contribuiscono non solo ad inquinare i fiumi e il mare, ma che mettono in pericolo la stessa salute dei cittadini. È questa la fotografia scattata dalla celebre campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che in questi giorni sta facendo tappa in Puglia. L’istantanea regionale sulle acque costiere dell’equipe tecnica della Goletta Verde è stata presentata questa mattina, in conferenza stampa a Bari, da Simone Nuglio, portavoce di Goletta Verde e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, alla presenza di Giovanni Giannini, assessore Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione Puglia, Nicola Ungaro, Arpa Puglia e Nicola Giorgino, Autorità Idrica Pugliese.

 

"È un quadro, quello scaturito dalle analisi dei nostri tecnici, che conferma le criticità su tutti i tratti di mare interessati dalle foci dei fiumi e dei torrenti ma anche dagli scarichi – dichiara Simone Nuglio, portavoce di Goletta Verde – . Il nostro compito non è quello di assegnare patenti di balneabilità ma segnalare le situazioni di inquinamento che registriamo, per spronare gli enti preposti a individuare e risolvere la causa scatenante di queste criticità".

 

"Durante la stagione estiva torna alla ribalta la sfida della depurazione delle acque in Puglia, in realtà mai passata in secondo piano. I numeri evidenziano una situazione in chiaro scuro – afferma Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Da una parte sono state avviate le procedure per il potenziamento dei depuratori, sebbene si è ancora in attesa dell'avvio dei lavori, dall'altra insistono situazioni in cui depuratori scaricano nel sottosuolo, sono sottoposti a procedimento penale o, ancora, sono oggetto di procedure di infrazione da parte dell'Unione Europea. Non da sottovalutare anche il caso del Comune di Porto Cesareo senza fogna e depurazione. Chiediamo alla Regione di garantire l'attuazione di interventi risolutivi e immediati per far fronte ai problemi della depurazione, utilizzando efficacemente le risorse economiche stanziate e disponibili - aggiunge Tarantini - . Un ruolo importante, però, deve essere anche quello dei sindaci delle città e dei piccoli centri pugliesi, sulla costa come nell'entroterra, che devono abbandonare ogni campanilismo e farsi promotori di una stretta collaborazione con i soggetti preposti che interverranno per mettere in pratica le misure necessarie al ripristino della completa funzionalità di tutti gli impianti imputati".

 

I depuratori

Sono 187 i depuratori a servizio degli agglomerati pugliesi. Su questi continuano ad insistere problemi di funzionamento, criticità e situazioni irrisolte che in alcuni casi rendono inefficace la depurazione dei reflui. La scarsa disponibilità idrica superficiale naturale condiziona fortemente la tipologia dei recapiti finali nella nostra regione. Questo comporta che solo il 5% dei recapiti finali dei depuratori è costituito da corpi idrici superficiali significativi, il 73% è costituito da lame e corsi d’acqua minori o dal suolo (attraverso trincee drenanti), il 14% recapita a mare. Gli scarichi nel sottosuolo vietati dalla norma nazionale costituiscono l’8% del totale ovvero 14 impianti, di cui 2 (Matino e Parabita) dismessi in marzo 2014 (le cui rispettive portate sono state convogliate nell’impianto di Casarano Nuovo). Attualmente sono 12 gli impianti che continuano a scaricare nel sottosuolo, con grave rischio di inquinamento delle falde acquifere (Casamassima Vecchio, Cassano delle Murge Vecchio, Carovigno Vecchio, S. Michele Salentino, S. Vito dei Normanni, Lesina 2 Marina, Otranto, Specchia, Uggiano la Chiesa, Manduria Vecchio, Martina Franca, San Giorgio Jonico).

 

I monitoraggi di Goletta Verde nelle province pugliesi

 Quattro i punti analizzati in provincia di Bari, di cui uno giudicato “fortemente inquinato”: quello al porto del capoluogo, allo sbocco del tubo di scarico, radice del molo Pizzoli. Entro i limiti, invece, le analisi per le acque prelevate in località Santo Spirito, sempre a Bari (spiaggia su lungomare Colombo incrocio via Harris), a Molfetta (località Prima Cala, spiaggia ad ovest dello stadio) e alla spiaggia di Lama Monachile a Polignano a Mare. Dei cinque prelievi effettuati in provincia di Taranto, due hanno dato un giudizio di “fortemente inquinato”, entrambi nella città capoluogo (alla foce del fiume Galeso e nei pressi dello scarico del depuratore in località Marina di Pulsano). Entro i limiti l’altro campionamento effettuato a Taranto (agli scogli lido Bruno), a Castellaneta Marina (spiaggia libera Borgo Pineto) e a Palagiano (foce del fiume Lenne). Otto i prelievi effettuati nel leccese, di cui tre “fuorilegge”. Fortemente inquinato è risultato il campionamento allo sbocco del canale su Lungomare Colombo, altezza via Savona, in località Marina di Leuca di Castrignano del Capo. “Inquinato”, invece, il giudizio per le acque campionate a Tricase (alla foce del canale del Rio a Marina Serra) e a Porto Cesareo (sbocco canale presso via Pontano in località Torre Lapillo). Entro i limiti di legge, infine, gli inquinanti riscontrati allo sbocco del canale presso la spiaggia Scalo di Fuorno, sempre a Porto Cesareo, a Gallipoli (spiaggia fronte via Cantauro, località Rivabella e allo sbocco canale dei Samari, località I Foggi), a Salve (sbocco canale località Torre Pali) e a Corsano (sbocco scarico a torre Specchia).

 

Situazione più critica nel brindisino, dove tre dei cinque campionamenti hanno dato un giudizio di “fortemente inquinato”: a Brindisi (allo sbocco del canale Giancola), a Torchiarolo (alla foce del canale Infocaciucci, in località Lendinuso) e a Ostuni (nei pressi dello sbocco del depuratore in via dei Pioppi, in località Villanova). Entro i limiti le analisi a Ostuni/Carovigno (spiaggia in località Lamaforca, al confine fra i due comuni) e a Carovigno (foce canale Reale, località Torre Guaceto). Criticità riscontrate anche nella provincia di Barletta-Andria-Trani dove degli otto campionamenti effettuati cinque sono risultati “fuorilegge”: a Trani (scarico sotto la villa comunale Lungomare Colombo), a Barletta (foce del canale Ciappetta Camaggio, località Ariscianne e allo sbocco dello scarico altezza lungomare/via di Cuonzo, località litoranea di Ponente), a Margherita di Savoia (alla foce del fiume Ofanto). “Inquinato”, invece, il giudizio per il prelievo a Margherita di Savoia (foce Aloisa). Entro i limiti le analisi a Bisceglie (località Salsello, spiaggia lungomare incrocio via Dell’Olio), a Trani (spiaggia Matinelle) e a Margherita di Savoia (foce Carmosina).

 

Entro i limiti anche l’unico prelievo effettuato in provincia di Foggia, nel comune di Vico del Gargano (località San Menaio, spiaggia altezza via San Menna). Sono stati inoltre effettuati dei campionamenti in prossimità di alcune condotte di depuratori per verificare lo stato dei tratti di mare interessati. Dei tre campioni prelevati, a Rodi Garganico (Fg) presso la spiaggia Lido Ponente di Casa dei Templari, a Polignano a Mare (Ba) in località Lungomare Colombo e a Santa Cesarea Terme (Le) in località Malo Passo, nessuno ha fatto riscontrare cariche batteriche superiori ai limiti di legge.

 

I RISULTATI DELLE ANALISI DI GOLETTA VERDE DEL MARE IN PUGLIA*

*prelievi effettuati nei giorni 18, 19, 20 e 21 luglio 2014

PROVINCIA

COMUNE

LOCALITÀ

PUNTO

GIUDIZIO

TARANTO

CASTELLANETA

Castellaneta Marina

Spiaggia libera Borgo Pineto

Entro i limiti

TARANTO

PALAGIANO

 

Foce del fiume Lenne

Entro i limiti

TARANTO

TARANTO

Taranto

Foce del fiume Galeso

Fortemente inquinato

TARANTO

TARANTO

Lido Bruno

Scogli lido Bruno

Entro i limiti

TARANTO

PULSANO

Marina di Pulsano

Pressi sbocco scarico depuratore

Fortemente inquinato

LECCE

PORTO CESAREO

Torre Lapillo

Sbocco canale presso via Pontano

Inquinato

LECCE

PORTO CESAREO

Scala di Furno

Sbocco canale presso spiaggia Scalo di Furno

Entro i limiti

LECCE

GALLIPOLI

Rivabella

Spiaggia fronte via Centauro angolo SS108

Entro i limiti

LECCE

GALLIPOLI

I foggi - Samari

Sbocco Canale dei Samari

Entro i limiti

LECCE

SALVE

Torre Pali

Sbocco canale

Entro i limiti

LECCE

CASTRIGNANO DEL CAPO

Marina di Leuca

Sbocco canale Lungomare Colombo (altezza via Savona)

Fortemente inquinato

LECCE

CORSANO

Torre Specchia

Sbocco scarico

Entro i limiti

LECCE

TRICASE

Marina Serra

Foce Canale del Rio

Inquinato

BRINDISI

TORCHIAROLO

Lendinuso

Foce canale Infocaciucci

Fortemente inquinato

BRINDISI

BRINDISI

Giancola

Sbocco canale Giancola (via Torre Testa, angolo Strada delle sorgenti)

Fortemente inquinato

BRINDISI

OSTUNI/CAROVIGNO

Lamaforca

Spiaggia al confine tra i comuni di Ostuni e Carovigno

Entro i limiti

BRINDISI

CAROVIGNO

Torre Guaceto

Foce canale Reale

Entro i limiti

BRINDISI

OSTUNI

Villanova

Pressi sbocco depuratore in via dei Pioppi

Fortemente inquinato

BARI

POLIGNANO A MARE

Lama Monachile

Spiaggia

Entro i limiti

BARI

BARI

Porto di Bari

Sbocco tubo di scarico, radice del molo Pizzoli

Fortemente inquinato

BARI

BARI

Santo Spirito

Spiaggia su lung.re C.Colombo incrocio via Paul Harris

Entro i limiti

BARI

MOLFETTA

Prima Cala

Spiaggia ad ovest dello Stadio

Entro i limiti

BAT

BISCEGLIE

Salsello

Spiaggia lung.re incrocio via Mauro dell'Olio

Entro i limiti

BAT

TRANI

 

Sbocco scarico sotto la villa comunale, Lungomare Colombo

Fortemente inquinato

BAT

TRANI

Matinelle

Spiaggia Matinelle (dx molo)

Entro i limiti

BAT

BARLETTA

Ariscianne

Foce del canale Ciappetta Camaggio

Fortemente inquinato

BAT

BARLETTA

Litoranea di Ponente

Sbocco scarico altezza incrocio lung.re/via di cuonzo

Fortemente inquinato

BAT

MARGHERITA DI SAVOIA

 

Foce fiume Ofanto

Fortemente inquinato

BAT

MARGHERITA DI SAVOIA

 

Foce Carmosina

Entro i limiti

BAT

MARGHERITA DI SAVOIA

 

Foce Aloisa

Inquinato

FOGGIA

VICO DEL GARGANO

San Menaio

Spiaggia altezza via San Menna

Entro i limiti