Il PAT.GAR dell’Ambito di Manfredonia punta a migliorare la qualità della vita familiare

Scarsa partecipazione dell'uomo alla cura della casa. Forte disoccupazione femminile. Difficoltà per le donne di conciliare la maternità con il lavoro. Servizi pubblici troppo rigidi che non facilitano l'accesso ai servizi. Sono solo alcuni dei dati emersi dall'indagine condotta nell'ambito del progetto ‘PAT.GAR', il Patto del Gargano, l'iniziativa promossa dall'Ambito Territoriale di Manfredonia attraverso i fondi del Patto Sociale di Genere stanziati dalla Regione Puglia. Attraverso workshop, incontri, tavolo tematici e la ricerca che ha coinvolto 227 lavoratori pubblici e privati, il ‘PAT.GAR' aveva come obiettivo quello di individuare le criticità che impediscono la conciliazione dei tempi di vita-lavoro e l'occupazione delle donne, attivando, di conseguenza, politiche di benessere e qualità per le famiglie.

Il progetto, dunque, è arrivato alle battute finali, ma in realtà consegna una serie di riflessioni importanti da cui è possibile pianificare interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita delle comunità di Manfredonia, Zapponeta, Monte Sant'Angelo e Mattinata, come ha evidenziato Paolo Cascavilla, assessore comunale alle Politiche Sociali e presidente del coordinamento istituzionale del Piano Sociale di Zona.

A breve, inoltre, l'Ambito Territoriale di Manfredonia metterà in rete il portale del Piano Sociale di Zona con l'intento di far conoscere tutti i servizi presenti sul territorio, con un'attenzione particolare a quelle in favore delle donne e della famiglia.

Emiliano Moccia