La Regione Puglia: "Non hanno presentato la documentazione". Approvati gli altri 43 PdZ
Piani Sociali di Zona, commissariati gli Ambiti di Troia e San Marco in Lamis

Commissariati. Almeno fino a quando non presenteranno il nuovo strumento di programmazione sociale relativo al triennio 2014-2016. Gli Ambito Territoriali di San Marco in Lamis e di Troia sono stati commissariati dalla Regione Puglia. Il motivo? Ad otto mesi dalla scadenza per la presentazione dei Piani Sociali di Zona che programmano servizi ed interventi per il triennio 2014-2016, i due Ambiti Territoriali sono gli unici in tutta la regione Puglia a non aver ancora inviato la documentazione. Per questo, ai due Ambiti della provincia di Foggia è stata comminata la procedura per i poteri sostitutivi e dunque sono commissariati fino all’approvazione del nuovo strumento di programmazione. Tutti gli altri 43 i Piani Sociali di Zona della Puglia, invece,  sono stati approvati in maniera definitiva.

 

“Rispetto alla precedente programmazione – commenta Anna Maria Candela, dirigente regionale del Servizio programmazione sociale e integrazione sociosanitaria - i tempi del ritardo sono decisamente più contenuti. Questo senza dubbio è dovuto sia ad una programmazione più snella e semplificata, sia alla consolidata professionalità di molti Uffici di Piano pugliesi che, nonostante le modifiche intervenute con il Piano sociale regionale 2014-16, ha tenuto gran parte delle professionalità acquisite negli ultimi anni, consolidando l’esperienza pregressa”.

 

Nel frattempo muta anche l’assetto gestionale di alcuni Ambiti e, proprio mentre le nuove norme impongono nuovi limiti come ad esempio la recente norma sugli appalti, nasce l’esigenza di maggiore autonomia. È il caso dell’Ambito di Maglie che a fine giugno si è trasformato in Consorzio per la gestione associata dei servizi sociali e sociosanitari. “Stiamo monitorando anche le prescrizioni conferite agli Ambiti in sede di approvazione nella Conferenza di servizi e, in alcuni casi – spiega Anna Maria Candelastiamo provvedendo a formali solleciti per consentire agli Ambiti di attuare quanto prima i servizi e gli interventi previsti in sede di programmazione. A breve saremo anche in grado di erogare la maggior parte delle risorse programmate ma per farlo è necessario che gli adempimenti prescritti abbiano un positivo riscontro”.

 

In ogni caso, dati i vincoli del patto di stabilità, gli Uffici regionali fanno sapere che si procederà alle liquidazioni delle somme assegnate nel 2013 per la I annualità dei nuovi Piani Sociali di Zona dando priorità agli Ambiti che abbiano esaurito le risorse residue dalle precedenti annualità, che abbiano formalmente costituito e operativamente attivato il proprio Ufficio di Piano, e che abbiano recepito le prescrizioni formulate eventualmente in sede di  approvazione del proprio Piano di Zona.