I risultati del progetto saranno presentati il 6 giugno nel corso di un convegno
’Araba Fenice’, Educazione all’affettività e alla sessualità ragionata

"Gli studenti hanno affrontato questo percorso di otto mesi con grande entusiasmo e impegno hanno svolto un ruolo attivo e hanno partecipato al dibattito con interventi arguti. Hanno evidenziato un interesse che richiama le agenzie educative alla responsabilità di soddisfare le loro curiosità, superando ancestrali tabù di cui, purtroppo, è ancora intrisa la nostra società". E’ così che Tiziana Celeste, ideatrice del progetto di Educazione all'affettività e alla sessualità ragionata e consapevole ‘Araba Fenice’, fa un primo bilancio delle attività che saranno presentate ufficialmente martedì 6 giugno, alle 17, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana. A conclusione del ciclo di otto lezioni negli istituti di istruzione superiore di Foggia, in orario curriculare ed extrascolastico, in un convegno saranno illustrate le evidenze emerse nel percorso per stimolare, contestualmente, una riflessione sull'importanza di pianificare interventi di educazione affettiva e sessuale nelle scuole.

 

Nel corso del convegno, quindi, saranno analizzate le buone pratiche per promuovere adeguate campagne di informazione e sensibilizzazione nelle scuole. Saranno, inoltre, presentati i risultati dei questionari somministrati agli studenti. Le risposte degli alunni hanno confermato, sostanzialmente, le tesi a monte del programma: le nozioni di cui dispongono gli adolescenti, al giorno d'oggi, sono lacunose, tali da non consentire di compiere scelte ragionate e ragionevoli, e derivano soprattutto dal web, dove si imbattono spesso in messaggi distorti e devianti. Il programma è stato ideato e curato dalla ginecologa Tiziana Celeste, dirigente medico Asl Fg Specialista in Ginecologia e Ostetricia, affiancata dalla psicologa specializzata in sessuologia Mariapia Conoscitore e da Angela Procaccino, Professore associato di Diritto Processuale Penale del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Foggia. I laboratori interattivi hanno affrontato gli aspetti clinici, le implicazioni psicologiche e i risvolti giuridici.

 

Il programma

Al convegno conclusivo parteciperanno tutti gli enti che hanno aderito al progetto. Porteranno i saluti Francesco Miglio, Presidente della Provincia di Foggia; Antonietta Colasanto, Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Ilaria Mari, Presidente della Consulta Pari Opportunità del Comune di Foggia; Milena Sinigaglia, Prorettore dell'Università di Foggia; Laura Moffa, Direttore Sanitario OO.RR.; Vito Piazzolla, Direttore Generale Asl Fg; Marida Episcopo, Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia e Floredana Arnò, Presidente del Club per l'Unesco di Foggia. Introduce i lavori la promotrice del progetto, Tiziana Celeste. Interverranno le esperte del progetto Angela Procaccino e Maria Pia Conoscitore; Giuliarosa Trimboli, dirigente scolastico ITE Pascal ed Enza Maria Caldarella, dirigente scolastico Liceo Poerio. Seguirà il dibattito.


I partner

Sono numerosi i partner che hanno creduto nel progetto: l'evento gode del patrocinio di Comune e Provincia di Foggia e del sostegno di Università di Foggia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, Asl FG, Club per l'Unesco di Foggia, ITE B. Pascal, Istituto di Istruzione Superiore C. Poerio, Illedi e 6Donna Free Magazine che ha curato l'organizzazione. La promotrice del progetto si occupa da anni di una rubrica sulle pagine di 6Donna, unico mensile di genere della Puglia, che sin da subito ha aderito al programma