Sul bene confiscato alla mafia il Comune ha candidato il progetto ai fondi del Pon legalità
Bari, nella villa del clan Di Cosola a Ceglie nascerà una fattoria con birrificio

Realizzare una fattoria con micro-birrificio artigianale in grado di ospitare otto soggetti svantaggiati che verranno formati sulla filiera agricola e re-inseriti attraverso la produzione, l'imbottigliamento e la distribuzione di birra a KM0. Un progetto innovativo e auto-sostenibile di recupero e riutilizzo di un bene confiscato a fini sociali attraverso una produzione, quella della birra artigianale, che conosce in Puglia una stagione di particolare espansione e che è stata recentemente riconosciuta dall'art. 35 del Collegato agricolo approvato lo scorso luglio. Il Progetto presentato dal Comune di Bari candidato ai fondi del Pon legalità 2014-2020 prevede il riuso sociale di un bene confiscato alla criminalità organizzata e, allo stesso tempo, l'individuazione di 8 soggetti in stato di disagio sociale da formare e sostenere in un percorso di accompagnamento all'abitare comunitario (fattoria) legato ad un percorso di re-inserimento lavorativo attraverso la microproduzione e distribuzione di birra artigianale (microbirrificio).

 

Il complesso – si tratta del casale appartenuto al boss Di Cosola in contrada Chiancone, a Ceglie del Campo, - localizzato in aperta campagna, è composto da: un grande capannone dove è possibile ospitare un impianto di produzione, etichettamento e distribuzione di birra artigianale; spazi coperti e scoperti per lo stoccaggio, la vendita, la degustazione e l'attività laboratoriale; corpi residenziali adeguati ad ospitare 9 camere singole con servizi; spazi di relazione comunitaria aperti e coperti. Il progetto prevede un investimento totale di 1.500.000 euro che comprende le fasi di progettazione, consulenza tecnica, lavori, impianto di produzione, mezzi mobili, materie prime e start-up di gestione. Il Collegato agricolo approvato recentemente in Senato riconosce e incentiva la birra artigianale italiana e la sua produzione, che registra un significativo incremento di vendite e di esportazioni. Un settore fortemente trainante sul fronte dell'occupazione, soprattutto tra gli under 35, con alcune esperienze innovative e già sperimentate in progetti sociali come nel caso del Carcere di Rebibbia.