Il lavoro di Avanzi, CSOA Scurìa, Libera, Parcocittà, Quartieri Settecenteschi, PIN al convegno ’Zero volumi – Alte frequenze di innovazione’
Esperienze a confronto per la riqualificazione sociale, culturale, tecnologica

Ci sarà l'esperienza di Avanzi, la cui mission è quella di concepire ed elaborare soluzioni innovative per la sostenibilità e facilitarne la realizzazione attraverso iniziative, progetti e sperimentazioni concrete. Un progetto nato a Milano su spinta di un gruppo di professionisti che unisce diversi saperi per trovare risposte innovative a problemi ambientali e sociali. Ci sarà il percorso che per due anni ha contraddistinto le attività del Centro Sociale Scurìa di Foggia, che ha trasformato una struttura vuota ed abbandonata  di all'incuria, al degrado, all'indifferenza, in un luogo aperto alla sperimentazione sociale e culturale, un luogo di aggregazione. Forti dello slogan 'Le città sono di chi le ama'. Ci sarà il racconto del lavoro di Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro la mafia impegnata a riqualificare a Cerignola due terreni confiscati alla criminalità organizzata trasformandoli in presidi di legalità, di sviluppo e di lavoro.

 

Ci sarà il sogno di Parcocittà, che ha avviato i lavori di ristrutturazione e recupero della palazzina di Servizio e dell'Anfiteatro di Parco San Felice per restituire un bene pubblico al servizio della città, in particolare dei più giovani. Ci sarà l'animazione territoriale dell'associazione G.A.A.S e della Cooperativa Sociale Scurpiddu, che in questi anni hanno prodotto materiali e documenti legati alla riqualificazione dei cosiddetti Quartieri Settecenteschi di Foggia. E poi, altre esperienze, tra cui la presentazione del PIN Pugliesi Innovativi, la nuova misura con cui la Regione Puglia intende finanziare con un massimo di 30 mila euro giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale e ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell'innovazione culturale, sociale, tecnologica.

 

Tutti questi interventi saranno ingredienti di discussione e condivisione nell'ambito della seconda giornata di 'Zero volumi – Alte frequenze di innovazione', la due giorni in programma il 14 e 15 luglio su iniziativa di Euromediterranea, cooperativa San Giovanni di Dio e Medtraining, con la co-organizzazione dell'Ordine degli Architetti di Foggia, per parlare di rigenerazione urbana, di sviluppo, di riuso dei luoghi e degli spazi. Tre elementi cardine su cui le comunità urbane sono chiamate a scommettere in futuro. Non a caso, la location scelta per realizzare questa iniziativa è una vecchia struttura situata a Borgo Segezia, distante solo pochi chilometri da Foggia. Una struttura vuota e degradata che fino a qualche anno fa ospitava la scuola dei padri giuseppini e che, ancor prima, era stata un orfanotrofio per bambini. Al convegno parteciperanno esperti, istituzioni, filosofi e cittadini che nel nostro territorio hanno e stanno sperimentando esperienze di rigenerazione urbana e sociale.