Nuovi fondi in arrivo a favore del terzo settore pugliese. Si rinnova e cresce, infatti, l'impegno della Fondazione Megamark di Trani nel sociale, che ha presentato questo pomeriggio, alle associazioni del terzo settore pugliese, la sesta edizione del bando ‘Orizzonti solidali', promosso dalla Fondazione in collaborazione con i supermercati Dok, A%26O, Famila e Iperfamila, con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare.  Aumentano le risorse messe a disposizione dalla Fondazione che arrivano, quest'anno, a duecentoquarantamila euro. La crescente richiesta e la numerosa partecipazione delle associazioni ha portato, nel corso degli anni, la Fondazione Megamark ad aumentare il budget a sostegno di questa iniziativa: dai centomila euro del 2012, anno della prima edizione, ai duecentomila del 2016, fino ai duecentoquarantamila del 2017.

 

Associazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale e Onlus potranno presentare, entro il 15 maggio 2017 progetti in uno dei quattro ambiti di intervento previsti (assistenza sociale, sanità, ambiente e cultura) per aggiudicarsi le risorse che il bando mette a disposizione. In questi anni ‘Orizzonti Solidali' ha permesso di realizzare su tutto il territorio regionale 47 progetti nei diversi ambiti previsti dal bando, con un sostegno economico complessivo di circa ottocentomila euro.

 

Gli ambiti di intervento

A. Assistenza (progetti a sostegno di persone in condizioni di disagio e di emarginazione): a titolo di esempio, iniziative in favore di senza fissa dimora e delle mense dei poveri, iniziative di comunicazione sociale per contrastare l'esclusione sociale e favorire l'accesso alle opportunità di agevolazioni economiche e misure di sostegno locali e regionali.

B. Sanità (progetti di assistenza sussidiaria delle strutture sanitarie pubbliche): ad esempio, assistenza medica e paramedica domiciliare, attività ludiche a favore dei reparti di pediatria;
C. Ambiente (progetti in materia di educazione e informazione ambientale, sviluppo sostenibile, arredo urbano): ad esempio, realizzazione e cura di aree verdi in contesti urbani degradati, per la socializzazione e la pratica di attività sportive e culturali;
D. Cultura (progetti volti a favorire la promozione dell'arte e della cultura soprattutto nei confronti di pubblici appartenenti a contesti socio-culturali emarginati): ad esempio, restauro di beni artistici e architettonici, mostre, eventi culturali, manifestazioni volte al recupero e alla promozione delle tradizioni culturali e alla integrazione socioculturale tra generazioni e tra popoli.

 

I destinatari

La Fondazione Megamark sosterrà la realizzazione delle iniziative/progetti proposti da ripartire tra uno o più progetti.
La partecipazione al concorso è riservata a:

– Associazioni di volontariato che rispondono ai requisiti previsti dalla legge quadro n. 266/1991 e iscritte al registro regionale previsto dalla legge regionale n. 11/1994, alla data di pubblicazione del presente Avviso;
– Cooperative sociali iscritte all'albo regionale alla data di pubblicazione del presente Avviso;
– Associazioni di promozione sociale aventi i requisiti di cui alla legge n. 383/2000 e iscritte al registro regionale previsto dalla legge regionale n. 39/2008, alla data di pubblicazione del presente Avviso;
– Altre associazioni di diritto privato, che siano iscritte al Registro delle Onlus e che abbiano almeno un anno di operatività alla data di pubblicazione del presente Avviso.

 

Ciascuna organizzazione può presentare domanda di partecipazione per un massimo di 2 progetti (in 2 differenti ambiti dei 4 specificati nel punto n. 2 del presente bando); saranno accettate anche domande di partecipazione proposte da raggruppamenti temporanei di più organizzazioni, a patto che l'organizzazione capofila abbia i requisiti specificati nel punto n. 4 del presente bando. I progetti che perverranno alla segreteria organizzativa entro il 30 aprile 2017 riceveranno una premialità di 5 punti sulla valutazione complessiva. Anche in questo caso farà fede il timbro postale (antecedente o contestuale alla data del 30 aprile 2017). La scadenza definitiva, invece, è fissata al 15 maggio.