Al via le iscrizioni per il nuovo corso di fotografia promosso da Giuseppe Lacertosa ed in programma dal 5 ottobre al 5 aprile 2017
Foggia, scatti solidali con ‘Fotografando con gli occhi del cuore’

‘Fotografando con gli occhi del cuore'. E' il tema che accompagnerà la nuova edizione del corso 'Fotografando con obiettivo solidale', l'iniziativa promossa dal bancario con la passione per la fotografia Giuseppe Lacertosa, che anche quest'anno punta a coniugare la sua passione con la solidarietà. Con un'attenzione particolare in questa nuova avventura: quella verso le persone cieche ed ipovedenti pluriminorate adulte. “Cerchiamo immagini che possano sciogliere i cuori degli indifferenti. Al nostro corso sarà possibile imparare a fotografare con un ‘obiettivo' solidale verso la Fondazione ‘Gli Occhi del Cuore' e verso la casa protetta a Manila, nella Filippine” spiega Lacertosa.

 

A partire dal 5 ottobre 2016 fino al 5 aprile 2017, il primo e terzo mercoledì di ogni  mese, sono previsti gli incontri presso una sala messa a disposizione dalla parrocchia San Giovanni Battista di Foggia. Come di consueto, le lezioni saranno tenute da esperti del settore, che condivideranno la loro esperienza con i partecipanti appassionati di fotografia e spiegheranno la tecnica utilizzata per le immagini scattate. È previsto un piccolo contributo (€ 6) per la partecipazione. “Il ricavato – aggiunge Lacertosa, amante della fotografica e dell'impegno sociale – ottenuto grazie agli sponsor ed agli iscritti sarà interamente devoluto in beneficenza ai bimbi poveri che vivono in una missione a Manila, nelle Isole Filippine, gestita da suor Noemi Tempesta, una suora pugliese". Anche in questo caso, dunque, torna il tema del ‘dono', dell'attenzione, dell'impegno verso i più deboli che Lacertosa, grazie all'occhio e alle competenze dei fotografi professionisti che a titolo gratuito parteciperanno al corso, vuole raccontare attraverso le immagini. Infine, d'intesa con Vito Pacillo, presidente della Fondazione ‘Gli Occhi del Cuore', saranno coinvolte nella particolare iniziativa anche le persone non vedenti pluriminorate adulte che attraverso la loro partecipazione stuzzicheranno i partecipanti ad avvicinarsi al mondo della fotografia con un occhio più solidale e sensibile.

 

“Solo fotografando i bisogni, cercando un mondo più giusto, puntando l'obiettivo ad immagini che possano sciogliere il cuore degli indifferenti in cui l'egoismo umano possa essere cancellato e a questo si possa sostituire lo spirito di carità cristiana – spiega Lacertosa - solo così, a parer mio, si può imparare a fotografare con gli occhi del cuore”.

E' possibile scaricare ed inviare alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. il modello di iscrizione.






Fa tappa nel capoluogo Dauno la campagna di prevenzione contro i disturbi dell’udito
Foggia, ’Nonno Ascoltami!’, il 16 ottobre controlli gratuiti in piazza Giordano

La VII edizione di ‘Nonno Ascoltami!', la campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell'udito, patrocinata dal Ministero della Salute, arriva a Foggia domenica 16 ottobre, in piazza Giordano dalle ore 10 alle 19. Medici e tecnici specialisti dell'udito, per un'intera giornata, saranno a disposizione dei cittadini che vogliano effettuare un controllo dell'udito, grazie all'impegno di diversi partner nazionali e locali, tra cui l'Istituto Acustico Maico. Referente scientifico dell'evento sarà il dott. Pasquale Cassano, titolare della Cattedra di 'Otorinolaringoiatria' presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Foggia e Direttore dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell'Azienda Ospedialiero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia


L'evento nazionale gode del patrocinio del Ministero della Salute e del riconoscimento dell'OMS, (Organizzazione Mondiale della Sanità) che ogni anno indice la Giornata Mondiale dell'Udito, di cui l'associazione ‘Nonno Ascoltami!' è ambasciatrice italiana. L'ipoacusia colpisce circa 360 milioni di persone nel mondo, oltre 7 milioni solo in Italia. Ogni giorno nel nostro Paese 30 persone scoprono di avere un disturbo uditivo, un problema che coinvolge due persone su tre oltre i 65 anni. Di questi il 75% non porta una protesi acustica e in genere impiegano tra i 5 e i 7 anni prima di accettare il problema e rivolgersi a uno specialista.






Il servizio sarà gestito da un equipe multidisciplinare integrata dell’Ambito Territoriale
Cerignola, Affido Familiare: approvato il regolamento dal Consiglio Comunale

“Con questo documento daremo un struttura all’affido familiare e saremo in grado di regolamentare la posizione di chi vorrà partecipare al servizio, ma anche permettere all’Istituzione di disciplinare un settore di forte disagio per i minori, che fino ad oggi era stato gestito senza dei punti ben definiti, così come vuole la normativa vigente”. E’ il commento dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cerignola, Rino Pezzano, in merito all’approvazione del regolamento unico di Ambito sull’affido familiare, in Consiglio comunale. “Abbiamo colmato un vuoto – aggiunge Pezzanoe non credo di esagerare quando dico che tutto questo è stato possibile soprattutto grazie all'egregio lavoro fatto dall'Associazione Age con il progetto ‘Affidiamoci’. Si è trattato, infatti, di un iter iniziato a luglio e che, per essere completato definitivamente, prevedeva il passaggio obbligato in tutte le assise comunali dell'Ambito”.

 

L’affidamento familiare è un intervento ‘a termine’ di aiuto e sostegno che si attua per sopperire al disagio e/o alla difficoltà di un minore e della sua famiglia che, temporaneamente, non è in grado di occuparsi delle sue necessità affettive, accuditive ed educative. “Beneficiari del servizio – spiega l’assessore – sono i minori da 0 ai 18 anni, italiani, stranieri residenti e stranieri non accompagnati, che si trovano in situazioni di carenza o mancanza di cure familiari. Possono essere affidatari, invece, un nucleo familiare, preferibilmente con figli minori, persone singoli, coppie o parenti”. L’affido familiare sarà gestito da un equipe multidisciplinare integrata dell’Ambito Territoriale di Cerignola in materia di affidamento familiare e adozione nazionale e internazionale di minori. Alla selezione degli aspiranti affidatari dovrà far seguito la costituzione dell’Anagrafe per ciascun Ambito territoriale, che confluirà nell’Anagrafe Unica Regionale dove saranno iscritte le famiglie e le persone idonee all’affidamento. La famiglia affidataria, inoltre, avrà diritto a un contributo mensile, indipendentemente dal reddito.

 

“Anche in questo caso – conclude Pezzano – fondamentale sarà la collaborazione delle Associazioni impegnate a vario titolo e con esperienza nel settore, le quali potranno svolgere, in collaborazione con l’equipe multidisciplinare, le varie attività di programmazione e gestione per la formazione, informazione, sensibilizzazione e pubblicizzazione del servizio d’affido”.






Convenzione con l’Adisu per partire dagli studenti universitari che frequentano l’Ateneo del Salento
Regione Puglia, vacanze in autonomia per le persone con disabilità

Grazie ad una convenzione tra Regione Puglia e Adisu Puglia presto partirà la prima sperimentazione delle vacanze in autonomia delle persone disabili. La Giunta regionale  ha infatti  approvato la convenzione tra Regione e ADISU Puglia - Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario - per la realizzazione della prima sperimentazione regionale di modalità innovative per promuovere le vacanze in autonomia delle persone con disabilità, a partire dagli studenti universitari che frequentano l'Ateneo del Salento. La convenzione riguarda la prima annualità di sperimentazione e, con uno stanziamento di Euro 45.000,00, prevede l'articolazione di una serie di interventi che si svilupperanno nell'offerta di servizi turistici e sociali per le persone con disabilità.

 

Sotto la guida di ADISU, saranno selezionati gli studenti universitari che vogliono sperimentare un percorso dedicato di vacanza indipendente per i disabili, perché la sfida è dimostrare che, seppure con supporti specifici, i ragazzi con disabilità possono viaggiare insieme a tanti altri loro coetanei. LA Regione Puglia, dunque, continua a lavorare sulla scia del programma regionale per la vita indipendente, introducendo insieme ai PROVI, di cui è imminente la approvazione del nuovo avviso, anche la prima sperimentazione di vacanze indipendenti per ragazzi con disabilità, selezionati tra gli studenti universitari. “In Puglia manca un sistema coordinato di interventi che consentano ai nostri giovani con disabilità  di fruire di servizi dedicati nel tempo libero e che permettano di beneficiare in autonomia di servizi anche innovativi – sottolinea l'assessore regionale al Welfare, Salvatore Negro - . Abbiamo iniziato da qui, avviando questa prima sperimentazione con l’ADISU, per  i giovani che frequentano l’Ateneo salentino mettendo in campo una chiara volontà politica: quella di offrire pari opportunità ai ragazzi e alle ragazze disabili della Puglia, anche nel tempo terzo, quello della vacanza e avviando un percorso innovativo, capace di incentivare le buone risorse creative delle organizzazioni pugliesi”.






Il 14 e 15 ottobre il primo meeting degli esperti dello stile di vita patrimonio Unesco
Foggia, ’Promozione della Dieta Mediterranea’. Bene immateriale da tutelare

Lo stile di vita mediterraneo patrimonio dell'umanità Unesco sarà al centro del primo Meeting 'La tutela dei beni immateriali - Promozione della Dieta Mediterranea' edizione 2106, in programma a Foggia venerdì 14 e sabato 15 ottobre. Esperti provenienti da tutta Italia, istituzioni, enti e associazioni, per due giorni, si confronteranno sulle strategie per promuovere corrette abitudini alimentari e stili di vita salutari. La dieta mediterranea trova in Puglia la sua più alta espressione e contempla anche gli aspetti relazionali e culturali della convivialità, un atteggiamento mentale positivo e un'adeguata attività motoria. Gli studi scientifici dimostrano che la dieta mediterranea aiuta a prevenire le principali malattie croniche, patologie cardiovascolari, diabete, bulimia, obesità e tumori.

 

La Capitanata, con le sue eccellenze gastronomiche, perfettamente in grado di soddisfare i requisiti di gusto e salute, si candida a rivestire un ruolo di riferimento nello studio e nella promozione della dieta mediterranea. Una proposta che parte dal meeting organizzato dall'AMMI - Associazione Mogli Medici Italiani Sezione di Foggia, guidata da Maria Teresa Vassalli, e dal Club per L'Unesco di Foggia, presieduto da Floredana Arnò. Arriveranno in città per la due giorni la Presidente nazionale A.M.M.I. Elvira Oliviero Lippi e la Presidente nazionale della Federazione Italiana Centri e Club per L'Unesco Maria Paola Azzario Chiesa. Il comitato scientifico è composto da dirigenti ed esperti del Servizio Igiene Alimentare e Nutrizionale dell'Asl di Foggia: Michele Panunzio, direttore Sian Sud, il dirigente medico Antonietta Antoniciello e la psicologa Enza Paola Cela. L'equipe del Sian ha elaborato il Med-Food Anticancer Program, il programma di prevenzione nato a Foggia ed esportato a livello nazionale ed internazionale.

 

I lavori del meeting si apriranno con la cerimonia inaugurale del 14 ottobre, alle 17, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana. Dopo i saluti delle autorità e dei vertici istituzionali, interverranno Alessandro Notaro e Maria La Gloria, presidente e vicepresidente dell'Associazione Dieta Mediterranea di Pioppi, la culla della ricerca, legata all'alimentazione di tipo mediterraneo, dedicata alla prevenzione e controllo dell’epidemia delle malattie cardiovascolari. È prevista la partecipazione del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Ci sarà anche il cuoco contadino di Orsara Peppe Zullo, testimonial del Med-Food Anticancer Program. La prima giornata si concluderà con lo spettacolo 'Note in tavola', alle ore 21 al Teatro del Fuoco, con la partecipazione dell'attrice e showgirl Nathalie Caldonazzo e del tenore e attore teatrale Graziano Galatone, Febo in Notre Dame de Paris.

 

Le sessioni scientifiche si concentreranno nella seconda giornata, nella Sala Conferenze della Nuova San Francesco di Foggia: a partire dalle 9, si parlerà di Dieta Mediterranea e Salute con la partecipazione, tra gli altri, di Ermanno Calcatelli, presidente dell'Ordine nazionale dei Biologi che promuove la settimana della dieta mediterranea, e Mario Mancini, Professore emerito di Clinica Medica dell'Università Federico II di Napoli. Il brunch di lavoro sarà curato dall'Associazione Cuochi Gargano e Capitanata con la collaborazione degli studenti dell'Istituto Einaudi-Grieco. 'Dalla ricerca alla qualità del cibo' sarà il tema della sessione successiva, a partire dalle 14.30. Interverranno docenti e ricercatori dell'Università di Foggia, rappresentanti istituzionali, CREA-CER (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) e imprenditori. A seguire, in un dibattito, si tireranno le conclusioni.

 

Inoltre, in via Lanza, nelle due giornate del Meeting, il 14 e 15 ottobre, saranno allestiti gli stand con i prodotti della terra a chilometro zero e le eccellenze locali nei gazebo di Coldiretti, per avvicinare i cittadini agli elementi cardine della dieta mediterranea. Il Meeting sulla Promozione della Dieta Mediterranea è stato presentato a Palazzo Dogana dal comitato organizzatore, composto da Maria Teresa Vassalli e Floredana Arnò, e dai componenti del comitato scientifico Michele Panunzio e Antonietta Antoniciello. Hanno partecipato anche Gioacchino Rosa Rosa in rappresentanza del Gruppo Telesforo e Maria Elvira Consiglio, in qualità di docente dell'Istituto Giannone-Masi. A fare gli onori di casa, il vice presidente della Provincia Rosario Cusmai. L'evento è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Foggia, Asl Fg, Università di Foggia e Omceo - Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.






I progetti pilota promossi dal Comune nell’ambito del progetto ’Work Experience’
San Severo, ’Borse Lavoro’ per tre persone con disabilità

Partono in queste ore i tre progetti pilota di borse lavoro per persone con disabilità istituite dal Comune di Apricena nell’ambito del progetto 'Work Experience'. “Si tratta – spiega l’Assessore comunale alle Politiche Sociali Ada Socciodi una iniziativa innovativa, la prima realizzata dal nostro Comune in questo ambito, che abbiamo fortemente voluto come Amministrazione e Assessorato ai Servizi Sociali, insieme alla Dirigente di settore Vincenza Cicerale. I nostri tre Concittadini – spiega Soccio saranno impiegati per 15 ore settimanali in tre diverse strutture comunali. In particolare, due persone saranno impiegate a Palazzo della Cultura, rispettivamente presso il Museo Civico e la Biblioteca Comunale, affiancando gli operatori culturali in attività di accoglienza, organizzazione logistica e supporto amministrativo. Un’altra persona lavorerà in Villa Comunale e si occuperà di custodia e controllo degli spazi”.

 

Così come previsto dal bando "a questa graduatoria accedono persone con una disabilità certificata non inferiore al 45%, che siano disoccupati o inoccupati. A loro viene riconosciuto un rimborso come previsto dalla legge, equivalente a quello stabilito per gli altri progetti di reinserimento nel mondo del lavoro già attuati dal nostro Comune. Ma la cosa più importante, che ha mosso sin dall’inizio il nostro progetto, – conclude l’Assessore – è la capacità che questo progetto ha di favorire l’inserimento dei nostri fratelli diversamente abili, sempre più risorsa importante per la nostra Comunità. Come Amministrazione Comunale abbiamo supportato in ogni passaggio questa iniziativa. Ringrazio la Dirigente Vincenza Cicerale e il gruppo di lavoro dei Servizi Sociali per l’importante lavoro svolto”.






Crescita esponenziale della pornografia minorile. I dati del Dossier InDifesa di Terre des Hommes
Violenza contro i minori: nel 2015 in Italia 5.080 vittime. 6 su 10 sono bambine

Negli ultimi cinque anni il numero di vittime minorenni di reati è passato dai 4.946 del 2011 ai 5.080 del 2015, secondo i dati Interforze elaborati per il nuovo Dossier della Campagna Indifesa di Terre des Hommes, presentato oggi alla Sala Zuccari del Senato. Si conferma il dato sulla prevalenza del sesso femminile tra chi subisce abusi e violenze: bambine e ragazze sono il 60%, ma diventano l’87% quando si tratta di violenze sessuali o il 91% dei minori entrati nel giro della produzione di materiale pornografico. Se in termini generali negli ultimi cinque anni il numero delle vittime di reati ha segnato un aumento del 3%, si registra un drammatico aumento a tre cifre nella pornografia minorile che tocca la vertiginosa quota del +543%. Nell’81% dei casi le vittime sono bambine e ragazze, ma l’aumento del trend prova anche che la pornografia minorile si conferma uno dei settori di sfruttamento dei minori che gode di maggiore richiesta sul mercato. Un incremento a tre cifre (+148%) è anche quello registrato dagli atti sessuali con minori di 14 anni, o minori di 16 nel caso di parenti stretti e affidatari: sono state 411 le vittime nel 2015, il 78% femmine.

 

Segnano un calo negli ultimi 5 anni, le violenze sessuali e quelle aggravate, rispettivamente -26% e -31%, ma in termini assoluti (in tutto 908 minori nel 2015, per oltre l’82% femmine, pari a 770) costituiscono le tipologie con maggior numero di vittime dopo i maltrattamenti in famiglia (1.442, +24%) e la violazione degli obblighi di assistenza familiare (961, +9% sul dato 2011), dove la percentuale di femmine è abbastanza allineata all’altro sesso.

 

I numeri sono impressionanti e non lasciano spazio a dubbi: la prevenzione della violenza sui minori deve essere una priorità delle istituzioni pubbliche e richiede l’impegno di tutti, perché adolescenti e bambini crescano con una visione sana delle relazioni di coppia e del rispetto dell’altro - dichiara Raffaele K. Salinari, Presidente di Terre des Hommes - . Bisogna lavorare per abbattere gli stereotipi di genere tra i ragazzi come strumento per prevenire la violenza sulle donne domani. E’ una delle chiavi fondamentali per prevenire e contrastare violenze e discriminazioni. Ma la Campagna Indifesa quest’anno punta i riflettori anche sulle bambine che vivono in zone teatro di guerra e nelle emergenze migratorie che ne conseguono, per proteggerle e tutelarne i diritti fondamentali alla salute, allo studio, alla libertà. Terre des Hommes è impegnata da anni, e continuerà a farlo, per la loro protezione in Italia e nel mondo con progetti concreti per offrire assistenza e un futuro migliore a tutte loro” conclude Salinari

 

Tra i nemici più feroci delle bambine e le ragazze ci sono proprio i loro coetanei: a provarlo, al di là dei tristi episodi di cronaca, anche i dati del Ministero della Giustizia, che segnalano in carico dei Servizi Sociali ben 817 minori di sesso maschile condannati per violenze sessuali. 267 sono invece responsabili di sfruttamento della pornografia e prostituzione minorile. Se la violenza colpisce ancora troppe bambine in Italia, si può dire che purtroppo sia anche il pane quotidiano delle giovani migranti in fuga da conflitti, dittature e miseria. Nei lunghi viaggi per raggiungere l’Europa poche sono le donne e le ragazze che non abbiano subito abusi sessuali. Molte, allettate da false promesse, finiscono nel giro della prostituzione. Tante le ragazzine che arrivano incinte sulle nostre coste. Tutte hanno subìto traumi da privazioni e violenze e necessitano di un’assistenza psicologica specifica, che le sostenga nel recupero della propria coesione identitaria, come persone degne di valore. È questo il percorso che segue Terre des Hommes con i minori non accompagnati nell’ambito del progetto Faro che mette l’attenzione sulle principali violazioni dei diritti di bambine e ragazze migranti e promuoverne gli interventi per la loro protezione.

 

 





I dati del Sole 24 Ore. Rimini, Milano e Bologna le più pericolose. Ma poche le denunce per estorsione in Capitanata
Italia, più di 7500 reati al giorno. Foggia al 23esimo posto tra le province ‘criminali’

Più sicura delle province di Rimini, Pisa, Reggio Emilia, Pescara, Milano, Ravenna e tante altre. Più sicura di ben 23 province italiane. La Capitanata, nonostante la forte percezione negativa offerta dalla cronaca quotidiana, numeri alla mano, registra meno reati che in altri territori. Per la precisione, dalle statistiche provinciali e regionali sull’attività delittuosa nel 2015, fornite al Sole 24 Ore dal ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica Sicurezza, la provincia di Foggia si piazza al 23esimo posto con 4.701 reati ogni 10mila abitanti, ottenendo una differenza percentuale di 5,98%. Tra i reati maggiori, la provincia di Foggia ‘brilla’ per i furti d’auto, 558,9 ogni 10mila abitanti; mentre non convincono del tutto i dati sulle estorsioni, solo 24,9 ogni 10 mila abitanti. Probabilmente questo ultimo dato è alterato dalla mancanza di denunce da parte delle vittime di reati di estorsioni, anche se le forze dell’ordine e le associazioni invitano ripetutamente a denunciare casi di racket per avviare le indagini ed i relativi arresti.

 

“Italia, più di 7500 reati denunciati ogni giorno. Ma in generale si registra un arretramento delle denunce dei reati nel 2015: a crescere poche tipologie, come le truffe e le frodi informatiche, le estorsioni o il riciclaggio/impiego di proventi illeciti, delitti in qualche modo ‘virtuali’ e meno ‘concreti’ di altri quali scippi, borseggi, effrazioni che maggiormente influenzano la percezione della sicurezza” è scritto nell’articolo del quotidiano che presenta i risultati. Rimini, dunque, è prima in classifica con 7.791 reati ogni 10 mila abitanti, seguita da Milano (7.636) e Bologna (7.240). “Se nel complesso la situazione appare migliorata, sul territorio frequenza, volumi e trend dei diversi generi delittuosi si distribuiscono in maniera differenziata, facendo emergere una ‘specializzazione’ geografica e social-economica delle attività criminose lungo la penisola o comunque evidenziando livelli di vulnerabilità diversi”.

Emiliano Moccia






Il progetto dell’associazione Civico21 sostenuto dalla Fondazione Megamark
Foggia, ‘FormAbility’: giovani con Sindrome di Down gestiscono un B&B

Coniugare impresa e disabilità. E’ la sfida di ‘FormAbility’, uno degli 11 progetti vincitori, tra gli oltre 200 partecipanti, del Bando ‘Orizzonti Solidali 2016’ promosso dalla Fondazione Megamark di Trani. L’idea progettuale è nata da un percorso partecipato tra Associazione Civico 21 Onlus, Formever Lab - prima Start Up Innovativa a Vocazione Sociale della provincia di Foggia – ragazzi con Sindrome di Down e famiglie. Il progetto promuoverà l’autonomia lavorativa, nell’ambito del Turismo Sociale, di un gruppo composto da otto giovani con Sindrome di Down, che gestiranno un B&B in forma imprenditoriale. Coinvolti, già in fase di presentazione del progetto, importanti partner rappresentanti del mondo istituzionale e associativo locale: Comune di Foggia – Assessorato alle Politiche Sociali; Università degli Studi di Foggia – Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione; CSV Foggia; Associazione ‘Il Girasole’; Gruppo Scout Foggia 1 Antares.

 

Formever Lab, start up e impresa sociale che si occupa di sviluppo delle competenze e innovazione sociale, sarà responsabile delle attività di formazione, accompagnamento e start up dell’attività imprenditoriale del B&B. Le attività si svolgeranno presso la sede dell’Associazione Civico 21, dove i ragazzi già vivono esperienze di residenzialità, formazione e socializzazione supportati da educatori professionisti, gli stessi che interverranno durante l’intero percorso di FormAbility. Le attività progettuali inizieranno a partire dal mese di novembre 2016 per una durata complessiva di otto mesi. Dopo il quarto mese è previsto un evento di presentazione, lancio e promozione del B&B che sarà pronto a ospitare i primi turisti, iniziando la valorizzazione del Turismo Sociale anche in provincia di Foggia.






Dal 16 al 23 ottobre la sesta edizione della kermesse nazionale. Tanti gli eventi in programma
Foggia, ’Disegni&Disogni’: torna il Festival Buck

85 laboratori, 14 spettacoli teatrali, 20 incontri con l'autore, 3 incontri formativi per operatori, 2 notti in sacco a pelo; 128 appuntamenti complessivi in 15 location differenti, quasi 100 volontari. Sono i numeri impressionanti di Buck 2016, il Festival della Letteratura per ragazzi di Foggia, la kermesse nazionale organizzata dalla Fondazione Banca del Monte di Foggia, Biblioteca 'Magna Capitana' e Comune di Foggia che si terrà nel capoluogo daunio dal 16 al 23 ottobre. La sesta edizione, presentata nei giorni scorsi dalla direttrice artistica Milena Tancredi, dal presidente della Fondazione Saverio Russo e dal sindaco di Foggia Franco Landella nella sala 'Rosa del Vento' della Fondazione, sarà dedicata al mondo della poesia e della filastrocca.

 

Disegni%26Disogni, infatti, è il titolo della manifestazione che ancora una volta porterà a Foggia i più importanti autori ed illustratori del panorama nazionale ed internazionale. Insieme ai graditi ritorni di Andrea Valente, Jek Tessaro, Sergio Guastini, Giusi Quarenghi, Teresa Porcella, Hans Hermans, Carlo Carzan e Bruno Tognolini, Buck VI edizione avrà il piacere di accogliere Arianna Papini (Premio Andersen 2013, Premio Compostela 2011), Fuad Aziz (pittore e scultore kurdo Premio speciale Città di Schwanenstadt 2004, Premio Internazionale di Bordano Udine  2007, Miglior Racconto Autore Straniero Premio Letterario Internazionale Villeg Novella Dal Judri 2004, Premio miglior rapporto testo e immagine Bordano Udine 2005) e Bernard Friot (Premio Andersen 2009). Come di consueto, il tema della sesta edizione sarà declinato alla maniera di Buck, attraverso un'intensa attività laboratoriale e di incontri con l'autore, diretta sia alle scuole che all'utenza libera, e numerosi spettacoli teatrali e concerti, curati dai partner storici della manifestazione (Fondazione Musicalia, Rete Penelope, Edizioni del Rosone, Accademia delle Belle Arti, Museo Civico, Teatro dei Limoni, Istituto Marcelline, utopikaMente, Cerchio di Gesso-Nuovo, Laboratorio di ricerca e studio per l'infanzia/Università degli Studi di Foggia, Laboratorio Erid – Ricerca innovazione educativa/Università degli Studi di Foggia, Centro Polivalente Parcocittà – Parco San Felice).

 

Importantissima la conferma, anche per l'edizione 2016, del sostegno di importanti realtà nazionali del settore (Premio Andersen, Associazione Italiana Bibliotecari, Nati per Leggere) e delle fondamentali sponsorizzazioni delle imprese locali che continuano a credere nel progetto 'Buck': Gioielleria Michele Ciletti, Agriturismo Al Celone, Reale Muta – Benvenuto Assicurazioni, Gran Caffè Saicaf e Osteria della Dogana, a cui quest'anno si è aggiunta anche la Coop Alleanza 3.0. Numeri da record anche per la Fiera dell'Editoria per ragazzi, fiore all'occhiello della manifestazione: dal 18 al 23 ottobre, la galleria della Fondazione Banca del Monte ospiterà ben 32 case editrici, praticamente tutte le più importanti: Artebambini, Babalibri, Bohem Press, Carthusia, Coccole%26Books, Editoriale Scienza, Edizioni del Borgo, Giralangolo, Fatatrac, Giunti jr., Il Castoro, Kite, La Meridiana, La Nuova Frontiera, Lapis, Logos, Mammeonline, Mondadori, Notes, Orecchioacerbo, Panini, Piemme, Progedit, Rrose Selavy, Salani, Sinnos, Terre di Mezzo, Topipitorri, Tre Lune e Uovo Nero.

 

Le prenotazioni e le iscrizioni alle attività di Buck 2016 apriranno ufficialmente martedì 4 ottobre. Il servizio sarà attivato presso la Città Educativa, in Pinacoteca Il 900, via Marchese De Rosa (tel. 0881. 792.986/989, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 18:30; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).






Il taglio del nastro della residenza universitaria si svolgerà il 30 ottobre
UniFg, don Ciotti inaugura la Casa dello Studente intitolata a Marcone

La nuova residenza universitaria intitolata a Francesco Marcone sarà inaugurata mercoledì 30 ottobre. Il taglio del nastro della casa dello studente si svolgerà alle ore 10.00, alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e del Presidente di 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie', don Luigi Ciotti. "A fine mese l'Università degli studi di Foggia consegna questa importante struttura all'ADISU che gestirà in qualità di Ente regionale per il diritto allo studio la  nuova residenza per far fronte alle esigenze dei nostri studenti fuori sede - ha dichiarato il rettore Giuliano Volpe - . Sono molto lieto della scelta, di intitolare la nuova casa dello studente a Francesco Marcone  assassinato il 31 marzo di 18 anni fa. Un caso insoluto, simbolo delle storie di tutte le altre vittime della mafia foggiana. Considero questa intitolazione un bel segnale, in una città e in un territorio difficile come quello di Capitanata, per affermare, valorizzare e promuovere la cultura della legalità soprattutto tra i giovani che sono particolarmente sensibili a questa tematica".

 

Il programma della cerimonia prevede in apertura il tradizionale taglio del nastro, a cui seguiranno gli interventi del Rettore Giuliano Volpe, del Presidente dell'ADISU Carlo De Santis, dello studente Felice Piemontese, della referente provinciale di 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie' Daniela Marcone, e del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. In chiusura l'intervento di Don Luigi Ciotti, che nell'occasione impartirà la benedizione alla struttura, e l'esposizione dell'epigrafe commemorativa. Prenderanno parte all'evento il Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, il Prefetto di Foggia, Maria Luisa Latella, il Commissario straordinario della Provincia, Fabio Costantini e le altre autorità civili, politiche, militari e religiose del territorio nonchè i Direttori dei Dipartimenti dell'Ateneo foggiano e i componenti della comunità accademica.

 

Alle ore 11.30, presso l'Auditorium della Biblioteca provinciale la Magna Capitana, si terrà un convegno sul tema della lotta alla mafia attraverso lo strumento della confisca dei beni dal titolo: 'Bene confiscato alla mafia, bene comune'. L'iniziativa, organizzata da 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie' e dall'Università di Foggia, vedrà gli interventi, oltre che del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, del Rettore Giuliano Volpe e di Don Luigi Ciotti, anche della Presidente della Sezione Misure prevenzione presso la Corte di Appello di Milano, dott.ssa Giuliana Merola e dell'avvocato generale presso la Procura generale di Lecce, Antonio Maruccia. Sarà presente anche il procuratore capo di Foggia Leonardo Leone De Castris. Modera l'incontro Daniela Marcone.

 

La scelta di Francesco Marcone come personalità cui intitolare la residenza universitaria  è frutto di un sondaggio dell'Ateneo foggiano partito nel luglio scorso e divulgato  attraverso il sito web e le pagine istituzionali universitarie dei principali social network. Tra i nomi in lizza anche quelli di Giuseppe Di Vittorio, Rita Levi Montalcini, Andrea Pazienza, don Tonino Bello, Joseph Beuys, Matteo Salvatore. A seguito del sondaggio il nome di Francesco Marcone ha riscosso il maggior numero di preferenze seguito da Rita Levi Montalcini e Andrea Pazienza.

 

La ristrutturazione dell'immobile, sito in Viale G. di Vittorio, 99 - Foggia, già sede dell'Istituto tecnico programmatori 'Pascal' di proprietà dell'IPAB 'Maria Cristina di Savoia' è stata realizzata dall'Università degli Studi di Foggia grazie all'approvazione di un progetto di co-finanziamento (bando MIUR di rifinanziamento della Legge 338/2000) ottenuto dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, per un valore di 4.517.400,00 di euro. L'edificio ospiterà 60 nuovi posti letto per gli studenti fuori sede iscritti all'Ateneo foggiano. La struttura, occupa una superficie di circa 3.800 mq distribuita su più livelli e, oltre a rendere disponibili nuovi posti letto di cui 4 per studenti diversamente abili, offrirà spazi per attività culturali e ricreative proprie di una residenza universitaria tra cui un'aula video, un computer point, alcune aule studio, una sala fitness, una biblioteca e una sala lettura e, all'esterno, un campo da basket.





La piccola di sei anni deve essere sempre collegata ad un respiratore
Bimba con la sindrome di Bruck, ‘adottata’ da Casa Sollievo della Sofferenza

E' stata adottata dall'ospedale di San Giovanni Rotondo ‘Casa Sollievo della Sofferenza', nel pieno della tradizione di accoglienza e solidarietà voluta da padre Pio. Lei è Donatella, una bambina di sei anni che soffre dalla nascita di una malattia rarissima, la sindrome di Bruck, che la costringe ad essere collegata ad un respiratore in modo permanente e a non camminare. Una situazione di disagio e di difficoltà che, col tempo, anche per problemi familiari, ha allontanato i suo genitori, che hanno deciso di abbandonarla nella struttura ospedaliera di San Giovanni Rotondo. Di qui, la decisione della Direzione sanitaria di presentare, insieme ai Servizi Sociali del Comune di residenza della piccola, la richiesta di adozione. Richiesta accolta dal Tribunale per i Minorenni di Bari, anche se l’iter di adozione deve essere ultimato. Nel frattempo, però, Donatella è stata affidata alle cure e all’affetto del personale medico, infermieristico e amministrativo dell’ospedale.

Il 26 ottobre la tavola rotonda per parlare dei problemi di poveri e senzatetto
Foggia, la ’Notte dei senza dimora’ premia il migrante delle infradito

Un encomio ad Abdou Fall per il coraggio mostrato sventando uno scippo sul viale della stazione. Quest'anno la 'Notte dei senza dimora', oltre a sensibilizzare istituzioni e cittadini sui problemi dei poveri e dei senza tetto, vuole celebrare il migrante-eroe che lo scorso mese di luglio, sfilandosi le infradito dai piedi, rincorse e bloccò un ladro che aveva rubato un borsello ad un passante. Ottenuto il permesso di soggiorno per motivi umanitari, anche grazie al sostegno dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia, si è finalmente resa possibile l'organizzazione di un piccolo momento di premiazione per ricordare il coraggio ed il senso civico mostrato da Abdou in quella calda giornata estiva. Per questo, al termine della tradizione tavola rotonda promossa dall'associazione Fratelli della Stazione e dal giornale di strada FogliodiVia, il sindaco Gianni Mongelli consegnerà un encomio ad Abdou Fall per il coraggio mostrato sventando uno scippo sul viale della stazione.

Elementare e materna in un unico plesso, in via Cavolecchia.
Manfredonia, la nuova scuola dell’infanzia ’San Giovanni Bosco’

E' stata onaugurata l'altro giorno la nuova scuola dell’infanzia 'San Giovanni Bosco'. Il taglio simbolico del nastro è stato effettuato dal sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, e dall’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Zingariello. 'Nuova' perché ora, grazie all’ampliamento appena terminato, “la scuola dispone di una struttura che soddisfa le esigenze dei sempre più numerosi bambini che la frequentano” dice il sindaco Riccardi. Presso la scuola elementare 'San Giovanni Bosco', infatti, è aggregata la scuola materna 'San Salvatore', ma quest’ultima era costituita da tre sezioni che avevano sede in un’unica struttura interna al plesso scolastico. “Originariamente – spiega l’Assessore Zingariello - era stata destinata a refettorio scolastico e, quindi, era priva di ambienti che potessero essere ritenuti idonei sia per accogliere tutti i bambini e sia per garantire loro gli spazi sufficienti per le varie attività didattiche”.

 

L’Amministrazione ha dato incarico ai propri tecnici di effettuare sopralluoghi e, avvalendosi della presenza del dirigente scolastico, si è constatata la necessità di ampliare la sede della scuola materna realizzando una struttura adiacente alla precedente. “Durante l’esecuzione dei lavori la direzione scolastica – aggiunge Salvatore Zingariello - ha chiesto di adottare soluzioni per far fronte all’aumento del numero delle classi, per le nuove iscrizioni sopraggiunte e per le nuove normative che regolano il servizio mensa. Si è così concordato di razionalizzare al meglio gli spazi utilizzando la nuova costruzione per ospitare aule da utilizzare per le attività didattiche, mentre quella già esistente per le attività ricreative e di mensa”.

 

Piccole modifiche e variazioni impiantistiche che non hanno alterato il progetto originario, ma che sono servite per venire incontro alle sopraggiunte e imprevedibili esigenze dei bambini che si recano quotidianamente, sotto lo sguardo vigile dei propri genitori, nella struttura scolastica in questione.

 





Gli alunni del ‘Pascal’ coinvolti nel progetto ‘Scuola e volontariato’
CsvDaunia, uno spot contro il bullismo realizzato dagli studenti

Uno spot contro il bullismo per denunciare gli episodi di prepotenza e vessazione che molto spesso (forse troppo) si consumano tra i banchi di scuola. A realizzarlo sono stati gli studenti dell’I.T.C. ‘Blaise Pascal’ di Foggia nell’ambito del progetto ‘Scuola e volontariato’ promosso dal CsvDaunia. Due le classi coinvolte, la 1° A e la 1° F, che attraverso una serie di incontri e di momenti di condivisione hanno pensato di soffermarsi su questo fenomeno sociale. Lo spot, dunque, è stato realizzato grazie al diretto coinvolgimento degli alunni dell’istituto che hanno prestati i loro volti per rappresentare la parte delle vittime e dei ‘carnefici’. L’iniziativa è nata per lasciare un segno di riflessione in occasione della Giornata Europea per la Giustizia Civile, in programma il 25 ottobre, che quest’anno sofferma la sua attenzione sul tema della discriminazione. Lo spot sarà trasmesso anche dalle emittenti televisive della provincia di Foggia.

 

“Il tema dello spot l’hanno scelto direttamente i ragazzi, anche perché a quell’età la forma di discriminazione maggiore che conoscono o che vivono è quella del bullismo tra coetanei. Del resto – spiega Damiano Bordasco, dell’Area Comunicazione del CsvDaunia – durante i momenti di incontro diversi ragazzi hanno rilevato di aver vissuto già alle scuole medie questo tipo di problemi e di averne già parlato con gli insegnanti”. Il progetto ‘Scuola e volontariato’ è nato per promuovere e incentivare nei giovani la voglia di dedicare parte del proprio tempo in attività di volontariato. Ma non solo. Perché fra gli obiettivi c’è anche quello di incoraggiare le scuole coinvolte al confronto e alla collaborazione con le realtà che da un tempo si occupano sul territorio di solidarietà e cittadinanza attiva. Gli istituti scolastici di Foggiacon cui il CsvDaunia ha avviato questa forma di collaborazione sono: Bovio, Foscolo, Altamura, Einaudi, Giannone, Pascal.

Emiliano Moccia





Claudio Natale illustra i primi due assi della nuova programmazione sociale e sociosanitaria
Regione Puglia, Per il Piano servizi per l’infanzia e contrasto della povertà

Sostenere la rete dei servizi per la prima infanzia e la conciliazione dei tempi. Contrastare le povertà con percorsi di inclusione attiva. Questi due dei sei assi  portanti inseriti nella programmazione sociale e sociosanitaria regionale per il triennio 2013-2015. Claudio Natale, del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria Regione Puglia, nell'intervista si è sofferma su questi due primi punti della programmazione del terzo Piano Regionale delle Politiche Sociali. Quasi 130milioni di euro per consolidare e potenziare il sistema di welfare regionale.

Il 10 ottobre la Giornata mondiale contro l’obesità
Obesity Day, Centri aperti a Foggia e San Severo contro dipendenza dal cibo

Il 10 ottobre si celebra l'Obesità Day, la Giornata mondiale contro l'obesità. Gli obesi in Italia sono il 10,1% della popolazione (secondo dei dati Istat del 2009) cioè quasi 6 milioni di persone. C'è una percentuale di obesità lievemente maggiore negli uomini che nelle donne (11,1 % vs 9,2%). Una persona si considera obesa se il suo peso corporeo eccede del 60% il suo peso ideale, obesa in maniera severa se il suo peso eccede del 100% il suo peso ideale.  “Nell'obesità c'è una profonda influenza di fattori psicologici – spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta - . Le persone obese hanno infatti, in molto casi, sviluppato una vera e propria dipendenza dal cibo. In altre parole, assumono cibo come risposta a moltissime situazioni di stress o anche di dispiacere della loro vita. Hanno difficoltà ad ascoltare e riconoscere le proprie sensazioni ed emozioni rispondendo alla maggior parte di esse come si trattasse di fame, ed avendo come conseguenza il fatto di ingrassare, senza aver in alcun modo risposto ai propri bisogni".

 

Inoltre, per Porta "la condizione di obesità complica non poco la vita di relazione, tanto che molte persone obese si sentono spesso frustrate, con bassa autostima, incapaci di suscitare interesse e reazioni positive nel sesso opposto. Alcuni, per evitare ulteriori rifiuti, conducono una vita decisamente ritirata, che non fa che creare spazio fertile all'ulteriore eccessiva assunzione di cibo”. Per questo, in occasione dell'Obesity Day si 'apriranno' tanti piccoli osservatori sul territorio nazionale dove recarsi per avere consigli e dritte per prevenire o curare i problemi di obesità, che oggi sorgono sempre più precocemente. In Capitanata sono presenti due Centri Obesity Day: a Foggia presso il Laboratorio di fisiologia della nutrizione situato nel Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università degli studi di Foggia degli Ospedali Riuniti; a San Severo, invece, presso l'Ambulatorio di Dietoterapia dell'Obesità di Medicina Interna dell'Ospedale 'Masselli'.





Il nuovo reparto sarà inaugurato domani mattina
Cerignola, all’Ospedale ’Tatarella’ il Servizio di Fibrosi Cistica

Sarà inaugurato venerdì 11 ottobre, alle ore 11.00, il Nuovo Reparto del Servizio di Fibrosi Cistica presso l'Ospedale 'Giuseppe Tatarella' di Cerignola. Al taglio del nastro prenderanno parte, oltre ai vertici aziendali della ASL FG, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’assessora regionale alle Politiche della Salute e al Welfare Elena Gentile. Il Servizio per la diagnosi e il follow up della fibrosi cistica è operante a Cerignola già dal 2007 offrendo assistenza a pazienti provenienti da tutta la Regione, con oltre 300 accessi. La nuova struttura, realizzata anche con fondi europei, vede raddoppiati i servizi al suo interno, in particolare per quanto concerne la presenza di ambulatori.

Amgas Blu S.r.l. sottoscrive l’accordo operativo con CGIL-CISL-UIL
Foggia, Bolletta del gas: sconto del 10% per le famiglie disagiate

Le famiglie foggiane che versano in condizioni di particolare disagio economico potranno contare, entro la fine dell'anno, sul rimborso di 10 centesimi per metro cubo di gas consumato, pari a circa il 10% del costo del metano. È questa l'azione di carattere fortemente sociale che Amgas Blu S.r.l., società del gruppo Ascopiave S.p.A., ha deciso di attuare con l'obiettivo di rendere "ancora più marcatamente sinergica e costruttiva la relazione tra noi e il territorio in cui operiamo con così grande soddisfazione". Ad affermarlo è stato il presidente del gruppo veneto Fulvio Zugno nella conferenza stampa svoltasti questa mattina nella Sala Energia del Palazzo Amgas e che ha anticipato la sottoscrizione dell'accordo operativo con CGIL, CISL e UIL.

 

A vantaggio degli utenti pensionati e lavoratori dipendenti è stato messo a disposizione gratuitamente uno stock di 600.000 metri cubi, il cui valore è di circa 80.000 euro, che sarà distribuito tra quanti dimostreranno un reddito ISEE inferiore a 12.000 euro annui. "Le nostre proiezioni ci fanno ritenere che potremo soddisfare all'incirca 800 famiglie - ha affermato Alfonso De Pellegrino, direttore operativo di Amgas Blu S.r.l. - e ci riusciremo grazie alla preziosa collaborazione operativa dei CAF gestiti da CGIL, CISL e UIL, che saranno la nostra prima linea. Considerando l'utile di gestione trasferito all'Amgas S.p.A. (titolare del 20% del capitale azionario, ndr) e questo intervento di sostegno al reddito - ha sottolineato De Pellegrino - la comunità foggiana otterrà circa 400.000 euro dalla nostra attività".

Attivato presso il Centro per l’Impiego di Barletta. Ciclo di seminari per diffondere il progetto
La Provincia Bat promuove il Centro per l’Occupabilità Femminile

La Provincia di Barletta - Andria - Trani ha sottoscritto un primo accordo con la Regione Puglia per la promozione dell'occupazione femminile sul territorio, attraverso azioni specifiche mirate all'incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Nell'ambito di tale iniziativa è stato attivato il Centro per l'Occupabilità Femminile (presso il Centro per l'Impiego di Barletta in via Pizzetti 24), quale luogo fisico in cui le donne possono trovare risposte ai loro bisogni in termini di informazioni, orientamento, consulenza individualizzata, ricerca di opportunità formative e lavorative nonché conoscenza di normative e strumenti per l'autoimpresa e dei servizi presenti sul territorio. e per far conoscere il progetto, è stato organizzato un ciclo di seminari in alcune città della Provincia.

 

Dopo il primo appuntamento 'Donna e Scuola', svoltosi li scorso 8 ottobre a Bisceglie, i prossimi appuntamenti saranno: martedì 29 ottobre, ore 9.30, 'Donna e Impresa', presso il Liceo Scientifico Lado Moro, in Via Vanvitelli 1 a Margherita di Savoia; martedì 19 novembre, ore 9.30, 'Donna e Mestiere', presso l'Istituto Einaudi in Via Settembrini 160 a Canosa di Puglia; martedì 10 dicembre, ore 9.30, 'Donna, Diritto e Diritti', presso la Sala Papa Innocenzo XII in Piazza Plebiscito 1 a Spinazzola. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi presso il Centro Occupabilità Femminile della Provincia di Barletta - Andria - Trani, all'interno del Centro per l'Impiego di Barletta in Via Pezzetti 24 (mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Due fine settimana per parlare di Mezzogiorno, sviluppo, cultura, legalità
Bari, ’CON IL SUD’ per cambiare il futuro

La Fondazione CON IL SUD, in collaborazione con il Forum del Libro Passaparola e con il patrocinio del Comune di Bari, promuove una manifestazione nazionale per stimolare il dibattito e il confronto sulla necessità di cambiamento e di innovazione nel Paese, in particolare nel Mezzogiorno, attraverso il sostegno a percorsi di coesione sociale e di sviluppo. Dopo le tappe di Napoli, presso le Catacombe di San Gennaro alla presenza del Presidente della Repubblica, e Torino, quest'anno l'appuntamento è a Bari. Quattro giorni di incontri, eventi, laboratori nel centro della città, tra la gente, in Piazza del Ferrarese e nei luoghi limitrofi (Teatro Petruzzelli, Sala Murat, Auditorium Vallisa, Fortino di S. Antonio, Biblioteca Santa Teresa dei Maschi-De Gemmis e altri ancora), per coinvolgere tutta la cittadinanza e confrontarsi su tematiche dalla forte valenza sociale

 

Grazie all'incontro con il Forum del libro Passaparola, organizzato dalle associazioni Presìdi del libro e Forum del Libro, la manifestazione si propone come occasione per una riflessione concreta sulla comune esigenza di condividere nuove prospettive per il Sud e il Paese, di incidere sul futuro attraverso scelte consapevoli e responsabili, di valorizzare le giovani generazioni, le relazioni sociali, i beni comuni e le loro potenzialità. Questa edizione di 'CON IL SUD' declina idealmente due momenti distinti, ma fortemente interconnessi dalla necessità di 'cambiare il futuro', in due linee di azione: 'Fare comunità' (11-12 ottobre) e 'Investire in conoscenza' (18-19 ottobre). Saranno approfondite e discusse tematiche sociali di grande interesse e attualità, dal punto di vista civile, culturale ed economico, attraverso la testimonianza di esperienze concrete avviate al Sud e altrove.

 

Il primo fine settimana si apre con un originale incontro sul tema 'Ambiente e benessere' per evidenziare il legame tra cibo, produzione e rifiuti nell'ottica di una complessiva riduzione degli sprechi, con la partecipazione di esperti e la testimonianza di iniziative sperimentali avviate nel Mezzogiorno. Ampio spazio sarà dato al tema della legalità, affrontato in modo trasversale e con linguaggi differenti: dallo spettacolo 'Acido Fenico. Ballata per Mimmo Carunchio, camorrista', a cura di Koreja – Teatro Stabile di Innovazione su testo di Giancarlo De Cataldo, alla visita dei beni confiscati del Borgo Antico alla mostra sui fumetti della legalità realizzata in collaborazione con Libera, a spettacoli musicali all'Artes Cafè il primo bar della legalità e, infine, con l'incontro sulla 'partecipazione' come strumento per la tutela dei diritti e affermazione della legalità, in cui si affronteranno i temi dell'inclusione sociale, dei giovani e del fare impresa sui beni confiscati alle mafie.

 

L'evento 'Cambiare il futuro: lo sviluppo possibile con il Sud' di sabato 12 mattina al Petruzzelli vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Eric Maskin, economista statunitense premiato con il Nobel per l'Economia per il suo contributo allo sviluppo della teoria sull'allocazione delle risorse in un ambiente incerto; Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ferruccio De Bortoli, Direttore del Corriere della Sera; Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD; Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Terzo Settore; Michele Emiliano, Sindaco della Città e alcune significative testimonianze dal Sud.

 

Il week end successivo sarà incentrato sulla promozione della cultura, con incontri dedicati alla lettura e alla valorizzazione degli spazi deputati, alle iniziative destinate ai ragazzi, ai non lettori e alla presentazione di alcune interessanti esperienze italiane. Cultura e sociale si incontreranno, poi, nel corso di un momento di confronto dedicato al difficile reperimento e utilizzo di risorse, umane e finanziarie, per realizzare attività culturali. E, ancora, un appuntamento dedicato alla lettura con lo scrittore Erri De Luca che, attraverso la sua esperienza, ne racconterà la bellezza.

 

L'appuntamento di sabato 19 mattina al Petruzzelli su 'Investire in conoscenza, cambiare il futuro' vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Ignazio Visco, Governatore della Banca d'Italia; Corrado Augias, Giornalista e scrittore; Giuseppe Guzzetti, Presidente dell'ACRI; Marina Losappio, Presidente Associazione Presìdi del libro e Giovanni Solimine, Presidente Associazione Forum del libro;  Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia e Giuseppe Laterza, editore. Il pomeriggio nel Foyer del Teatro si svolgerà il dibattito sul piano nazionale di promozione della lettura con la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Bray, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del linguista Tullio De Mauro. La quattro giorni prevede, inoltre, concerti, dj-set, documentari, mostre, degustazioni e laboratori. La partecipazione a tutti gli incontri e gli eventi è libera fino ad esaurimento posti.

Dal 13 al 20 ottobre presenti gli autori e gli illustratori più importanti del panorama nazionale
Foggia, arriva Buck: il festival della letteratura per ragazzi

 Sarà presentata martedì 8 ottobre, alle ore 10.30, nella sala Rosa del Vento della Fondazione Banca del Monte, la terza edizione di Buck, il festival della letteratura per ragazzi organizzato da Fondazione Banca del Monte 'Domenico Siniscalco Ceci', Comune di Foggia/Assessorato alla Cultura, Biblioteca Provinciale 'La Magna Capitana' e Rete Penelope, in collaborazione con Fondazione Musicalia, Museo Civico, Cerchio di Gesso, Edizioni del Rosone, Scuola 'Santa Chiara', Teatro dei Limoni, Accademia di Belle Arti, Università degli Studi di Foggia/Dipartimento di Studi Umanistici, Associazione utopikaMente, Amici della Biblioarcobalena, Aib e NpL Puglia, con il supporto di Gioielleria Ciletti e Agriturismo Al Celone.

 

Nel corso della conferenza di presentazione, alla quale prenderanno parte tutti gli organizzatori della manifestazione, saranno resi noti il programma, gli ospiti e le tante novità che caratterizzeranno la terza edizione. La manifestazione si svolgerà da domenica 13 a domenica 20 ottobre 2013 e come sempre porterà a Foggia gli autori e gli illustratori più importanti del panorama nazionale per quanto riguarda la letteratura e l'arte dedicata ai ragazzi. Come accade nei festival più longevi e prestigiosi, si segnala che venerdì 27 settembre, nel primo giorno di apertura per le iscrizioni alle attività mattutine 'riservate' alle scuole, tutti i posti disponibili sono stati prenotati. Una conferma evidente della crescente attenzione che il territorio riserva per questa manifestazione, del gradimento che le scuole di Foggia e provincia dimostrano ogni anno con maggiore intensità e del consolidarsi del festival divenuto, nel breve volgere di tre anni, uno dei più attesi dalla città. La soddisfazione degli organizzatori, tuttavia, è stata parzialmente contenuta dall'enorme quantità di richieste di partecipazione che non è stato possibile accontentare, nonostante il numero degli appuntamenti in calendario sia quasi triplicato rispetto alla prima edizione.

 

Al tal fine quindi, si ricorda che da martedì 8 ottobre saranno aperte le iscrizioni alle attività di Buck 2013 destinate all'utenza libera. Quindi chi non ha trovato posto con il proprio istituto, potrà prenotarsi individualmente per i numerosi





E’ la quinta sede che apre in Puglia. Domani l’inaugurazione dello sportello legale
Andria, gli Avvocati di Strada per tutelare poveri e senzadimora

Nasce anche nella città di Andria un'altra sede di 'Avvocato di strada', un'iniziativa che mira ad offrire tutela legale alle persone senza dimora dell'intero territorio della provincia di Barletta Andria e Trani. Sabato 28 settembre, a partire dalle ore 11, la nuova sede sarà inaugurata e presentata all'interno della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Via Paganini con l'intervento del Presidente nazionale di Avvocato di Strada, Antonio Mumolo, della Coordinatrice cittadina Roberta Maria Porro, del Direttore della Caritas Diocesana di Andria Don Domenico Francavilla, del Presidente della BAT Francesco Ventola e del sindaco della Città di Andria Nicola Giorgino.



Lo sportello di Andria è il quinto in Puglia, le altre sedi sono ospitate nelle città di Bari, Foggia, Taranto e Lecce, nonché il 36esimo in Italia. Dal 2001 l'associazione continua a sostenere, con gli oltre settecento avvocati volontari in tutta Italia, i senza fissa dimora e solo nel 2012 sono state più di 2.500 le pratiche trattate da Avvocato di Strada. In particolare, rispetto agli anni passati, proprio nel 2012, vi è stato un incremento di pratiche relative al diritto dei migranti dovute all'emergenza in Nord Africa, ma anche particolare attenzione è stata posta verso il diritto civile ed il diritto penale. La provenienza degli assisti differisce molto rispetto ai diversi territori ma, dai dati globali, vi è una prevalenza di persone di origine extra Ue mentre circa il 30%, sono gli italiani assistiti. A testimoniare l'alto valore dell'iniziativa i diversi premi già conseguiti a livello europeo sino all'ultimo, forse il più importante: il Premio del 'Cittadino Europeo 2013' assegnato dal Parlamento Europeo all'Associazione Avvocato di strada Onlus e ritirato lo scorso 20 settembre a Firenze.


Lo sportello della Città di Andria avrà sede nei locali della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria ed è un'iniziativa promossa dall'Associazione Nazionale Avvocato di strada Onlus in collaborazione con la Caritas Diocesana di Andria.






La Provincia ha comunicato la sospensione di tutti i servizi di formazione e riabilitazione
Foggia, a rischio il futuro scolastico di 36 bambini audiolesi dello ‘ Smaldone’

L'Istituto 'Filippo Smaldone', fondato a Foggia nel 1960, rischia di ‘sbriciolarsi. Di perdere le ragioni della sua missione originale: la formazione, l’educazione e l’integrazione dei giovani audiolesi. Il motivo? La Provincia di Foggia, che dallo scorso mese di maggio è nelle mani del commissario Fabio Costantini, ha inviato alla Congregazione della Suore Salesiane dei Sacri Cuori una lettera in cui dichiara che per l’anno scolastico 2013/2014 sono sospesi tutti i servizi di assistenza verso i 36 bambini con problemi di sordità che frequentano l’istituto. E vale a dire: la formazione scolastica; le terapie riabilitative (logopedica, musicoterapica e psicomotoria); le attività di potenziamento scolastico pomeridiano; mensa scolastica; trasporto e vitto per gli alunni non residenti. Tutte attività disponibili, oltre che ai bambini interni all'Istituto, anche agli esterni che chiedono di avere accesso soltanto alle attività e terapie riabilitative. Ma la logica dei tagli, della spending review adottata dalla Provincia di Foggia, non guarda in faccia nessuno. Neppure i bambini, neppure i piccoli con problemi all’udito.

 

L'Istituto Smaldone è presente a Foggia dal 1960. Costituisce il polo di riferimento per tutti gli audiolesi di Foggia e Provincia. Nell’Istituto sono presenti l'Asilo Nido, la scuola dell'Infanzia e la scuola Primaria Paritaria. Tutti percorsi formativi ed educativi gestiti dalle Suore Salesiane dei Sacri Cuori e da un team di docenti, educatori e logopediste e personale psico-pedagogico altamente specializzato per l'educazione e riabilitazione dei bambini sordi. Il tutto, in completa gratuità mediante la convenzione stipulata con la Provincia di Foggia e la Regione Puglia. Anche perché, con la legge sull'integrazione scolastica, la scuola prevede una completa integrazione con bambini udenti al fine di rendere quanto più funzionale il processo riabilitativo. Almeno fino a ieri. Fino a quando non è arrivata, ad anno scolastico già iniziata, la lettera della Provincia di Foggia che annuncia “la sospensione totale di tutti i servizi di assistenza, mettendo tutti i bambini e le relative famiglie, nelle condizioni di non poter proseguire un percorso scolastico, venendo meno alla continuità che è prerogativa essenziale per un ottimale percorso educativo e riabilitativo già avviato e consolidato da anni, oltre che di poter usufruire di ciò che è nel loro diritto” spiega il team educativo dell'Istituto Filippo Smaldone.

 

In realtà, “già lo scorso anno, la Provincia di Foggia ha effettuato un pesante taglio sui fondi destinati a questo scopo, escludendo dalla convenzione il contributo riguardante il trasporto, a danno di tutti i bambini non residenti a Foggia e di tutte le famiglie che non hanno la possibilità economica di sostenere il costo per questo servizio a loro essenziale”. Senza contare, che le Suore hanno anticipato per l’anno scolastico 2012/2013 il pagamento degli stipendi e stanno aspettando che dall’ente di Palazzo Dogana arrivino i soldi previsti dalla precedente convenzione. Ma adesso i disagi ed i problemi sono diventati più grandi, più insormontabili. Allo stato attuale, infatti, facendo riferimento alla missiva inviata dalla Provincia, “per poter accedere ai nostri servizi, tutte le famiglie si dovrebbero far carico della totale spesa economica relativa. In alternativa, dovrebbero rivolgersi alla scuola pubblica e al servizio sanitario pubblico”. E “considerando che l'anno scolastico è già cominciato, questi bambini sarebbero costretti all'immediato trasferimento nella scuola pubblica, che però oggi non potrebbe garantire alcun servizio di sostengo scolastico, vista la tempistica da adottare in merito. Per ciò che concerne l'aspetto riabilitativo, i bambini sarebbero costretti ad entrare nelle lunghissime liste di attesa dell'ASL dove sarebbero obbligati a rispettare una ciclicità di intervento che andrebbe totalmente a danno di quelle che sono le loro esigenze e urgenze riabilitative”.

 

Di qui, la necessità di far sentire la voce non solo dei bambini e delle loro famiglie, ma anche dei circa 30 dipendenti che in questi anni hanno svolto attività educative e formative per migliorare l’accesso all’istruzione dei piccoli e che adesso rischiano di perdere il loro posto di lavoro. “Questo è un vero e proprio scandalo. E' inammissibile – prosegue il team educativo dell’Istituto - che un bambino, che nasce con problemi uditivi, e con la conseguente difficoltà di integrazione sociale, da tutti i punti di vista, sia costretto, oggi, a non poter più beneficiare di un servizio di cui ha usufruito fino ad ora. E' assurdo che la crisi economica debba andare a danno del diritto alla vita, e di bambini che già combattono con la loro disabilità e con famiglie che sono costrette a dover fronteggiare quello che in questo modo diviene un ‘problema’. Il tutto va anche a danno, e alla beffa, di chi da anni svolge con professionalità un lavoro, che non è una semplice occupazione, ma una vera e propria missione, quella di educatore, insegnante e riabilitatore, che di conseguenza, si ritrova tra le mani un preavviso di licenziamento, a meno che questa situazione non torvi al più presto una soluzione a vantaggio di chi richiede soltanto che gli venga riconosciuto un diritto”.

 

Anche per questo, non sono da escludere manifestazioni eclatanti. Come un sit-in di protesta davanti alla Provincia di Foggia previsto per la prossima settimana al quale dovrebbero partecipare i bambini, i genitori, gli insegnanti e le stesse suore. La sperana è che la Provincia decida di tagliare altro. Servizi superflui, inutili, e non il diritto allo studio e all'integrazione di bambini con disabilità uditiva. 






L’intervista a Monica Pellicano, responsabile del Pro.V.I. per conto della Regione Puglia.
Regione Puglia, Vita Indipendente per persone con disabilità motoria

Sostenere la ‘Vita Indipendente', cioè la possibilità, per una persona adulta con disabilità grave di autodeterminarsi e di poter vivere in piena autonomia, in piena indipendenza. Completando un percorso di studi, migliorando la propria formazione professionale, cercando un inserimento lavorativo. E' da queste finalità che si è mossa la Regione Puglia nel dare vita ai Progetti di Vita Indipendente, destinati alle persone con disabilità motoria tra i 16 ed i 64 anni, con reddito individuale non superiore a 20mila euro annui, e che, a prescindere dal livello di autosufficienza, vogliono realizzare un progetto di vita indipendente. E dallo scorso 2 settembre è attiva la possibilità di manifestare interesse per accedere ai cosiddetti Pro.V.I.

Spazio Sociale ha intervistato Monica Pellicano, responsabile del Progetto Vita Indipendente per conto della Regione Puglia.

 

Le persone disabili che vogliano fare un Progetto di Vita indipendente, devono rivolgersi ad uno dei 5 Centri ausilii e di assistenza per la domotica sociale e la connettività sociale, messi a regime tra il 2010 e il 2012, con l'obiettivo di attivare una rete di riferimento di punti regionali per la consulenza alle famiglie su ausilii protesici, informatici, domotici e per la mobilità in favore delle persone disabili e non autosufficienti. Ciascun Centro, attraverso gli sportelli dedicati, sta svolgendo un'azione di orientamento, formazione e consulenza, curando anche l'elaborazione di una scheda tecnica di valutazione del grado di disabilità e appronterà il Progetto di Vita indipendente in stretta collaborazione con le strutture regionali.

 

A riguardo, il CERCAT (Centro Regionale di Ricerca e Consulenza sugli Ausili Tecnici) di Cerignola ha attivato lo sportello PRO.V.I., che garantisce orientamento e assistenza specialistica gratuita per la fase di costruzione e di presentazione dei Progetti di Vita Indipendente per gli ambiti territoriali di Foggia, Cerignola, Troia, Lucera, Manfredonia, San Marco in Lamis, Vico del Gargano, San Severo, Canosa e Margherita di Savoia. Lo sportello Pro.V.I.  del CERCAT è attivo il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.30 ed il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle 18.00.





Venduti oltre 10mila biglietti della lotteria Grand Prix. Ecco i numeri vincenti
Foggia, il Banco Alimentare chiude il ’Mese della Solidarietà’

Si sono concluse, con l'estrazione dei premi della Lotteria Grand Prix della Solidarietà, le iniziative organizzate dal ‘Banco Alimentare della Daunia Francesco Vassalli Onlus’ ed inserite nel 'Mese della Solidarietà' promosso dalla Onlus foggiana. Durante il mese di settembre, infatti, grazie alla Lotteria Grand Prix della Solidarietà - e alla vendita dei 10186 biglietti - sono stati raccolti fondi che andranno a sostenere l'attività del Banco Alimentare della Daunia.

 

"Abbiamo voluto portare nei luoghi più frequentati della nostra città la testimonianza di un gruppo di persone che quotidianamente si impegnano per i più bisognosi, mettendo un po’ di tempo a disposizione del Banco Alimentare” ha spiegato Giuseppe Brescia, Presidente del Banco Alimentare, durante la serata conclusiva del Mese della Solidarietà - . Abbiamo pienamente raggiunto il nostro obiettivo principale: quello di far comprendere ai nostri concittadini l'importanza dell'opera quotidiana del Banco e la sua mission, ossia quella di essere al fianco dei circa 13000 bisognosi che assistiamo con la nostra azione".

 

Di seguito riportiamo i biglietti vincenti:

1PREMIO

 A06665

Ipad Mini 16 giga

2PREMIO

A13850

Viaggio e soggiorno a Madjugorie

3PREMIO

A05801

Macchinetta Caffè Nespreesso krups mod xn7001citiztitan+ 2 tazzine+Shaker

4PREMIO

 A09546

Lattissima + blue macchinetta per cappuccino

5PREMIO

 A06516

Macchinetta Caffè Nespreesso krups mod xn7001citiztitan+ Shaker

6PREMIO

 A05903

Macchinetta Caffè Nespreesso krups mod xn7001citiztitan+ 2 tazzine

7PREMIO

A06694 

Schienale massaggiante

8PREMIO

 A09058

Macchinetta Caffè Nespreesso krups mod xn7001citiztitan

9PREMIO

 A01897

2 tazzine+Shaker

10PREMIO

 A06749

Lettore MP 4  Samsung R2 -  4g

11PREMIO

 A13408

Fotocamera digitale Fuji Film  jx 370

12PREMIO

 A10226

Cantinetta vini Rossi 6 bottiglie

13PREMIO

 A13550

Cantinetta passito 6 bottiglie

14PREMIO

A07911 

set lenzuola singole

15PREMIO

 A12853

Antipasto pizza e dolce per 2 persone

16PREMIO

A12412 

Cantinetta vini Bianchi 6 bottiglie

17PREMIO

 A03140

Shaker Nespresso

18PREMIO

A13912 

1 Tazzine Onirio

19PREMIO

 A08800

Orecchini  realizzati a mano

20PREMIO

A06500 

Prodotti per la cura dei capelli Euphrida

21PREMIO

A08436 

Un chilo di Gelato

Per informazioni riguardanti il ritiro del premio contattare Gianluca Russo (referente dell'associazione) al numero telefonico 0881/776484