Le prime riprese del Ce.Se.Vo.Ca. racconteranno il progetto ’Atelier dell’Ausilio’
‘Spiriti Liberi. Ri-scatti d’Autore’, il reportage parte dall’Officina dell’Ausilio di Cerignola

Il Progetto ‘Atelier dell'Ausilio', che ha preso il via nel mese di maggio del 2014, sta sperimentando un modello di inclusione socio-lavorativa di persone in esecuzione penale negli Ambiti territoriali di Cerignola e dell'Appennino Dauno Settentrionale, attraverso la costituzione, start up e sviluppo di una Impresa sociale che gestirà una struttura produttiva nel settore dei Servizi di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per persone non autosufficienti di cui agli elenchi 1 – 2 e 3 del D.M. 332/99 e s.m.i.

 

A tale scopo la partnership ha provveduto innanzitutto all'adeguamento funzionale dei locali della Casa Circondariale di Lucera per la realizzazione della ‘Bottega dell'Ausilio' al terzo piano dell'Istituto, dove è stata realizzata la prima unità produttiva. La seconda unità produttiva, l'Officina dell'Ausilio, è stata realizzata nella zona industriale di Cerignola e si occupa delle operazioni di ritiro, riparazione e manutenzione, ricondizionamento e sanificazione degli Ausili protesici per disabili, anche attraverso l'utilizzo di due furgoni, uno a passo corto ed uno a passo medio. Il progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD attraverso l'Iniziativa Carceri 2013 e promosso da un nutrito partenariato: Cooperativa Sociale L'Obiettivo, ESCOOPHome Care Solutions, Associazione di volontariato Lavori in Corso. Si tratta, fra l'altro, dell'unico progetto sostenuto in Puglia dalla Fondazione CON IL SUD attraverso l'Iniziativa Carceri 2013.

 

E proprio dall'Officina dell'Ausilio attivata a Cerignola nell'ambito del progetto ‘Atelier dell'Ausilio' inizieranno le prime riprese esterne di ‘Spiriti Liberi. Ri-scatti d'Autore', il reportage che sarà realizzato dal Ce.Se.Vo.Ca per raccontare le iniziative solidali che si stanno sviluppando nel foggiano. Nello specifico, il calendario dei 7 incontri concordati con i referenti delle associazioni, cooperative e strutture. Il primo, dunque, è in programma mercoledì 25 novembre con il progetto ‘Atelier dell'Ausilio', Cerignola.

 





Promosso dall’A.N.P.I.S. Puglia. Quando lo sport diventa strumento di integrazione
Foggia, ’Tutti in palla’: al vial ’Le giornata della salute mentale’

‘Le giornate della salute mentale. Quarta edizione tutti in palla'. Questo il titolo dell'evento organizzato dall A.N.P.I.S. Puglia con la collaborazione del Centro Sportivo Italiano e altri Partner, si svolgerà  nella città di Foggia nelle giornate del 24-30 novembre e 1 dicembre 2015, dove nel programma previsto saranno promosse diverse iniziative sociali, culturali e sportive con “finalità di sensibilizzare la comunità sulle tematiche della salute mentale ed alla promozione di processi di integrazione sociale di persone affette da disagio mentale che parteciperanno insieme ai familiari e operatori provenienti  dai centri della Provincia di Foggia e dalla Regione Puglia” spiega Antonio Lo Conte, presidente regionale A.N.P.I.S.

 

Obiettivo dell'iniziativa, quello “di contaminare l'opinione pubblica su tali questioni, nel riconoscere che non ci può essere Salute delle Comunità senza Salute Mentale. La Salute Mentale appartiene a Tutti e per difenderla comporta un notevole impegno costituzionale di tutti, con particolare riguardo all'art.3 della Costituzione Italiana. La Promozione della Salute Mentale per Tutti, implica: conoscenze, affermazione dei diritti, che non sono prerogativa di operatori ‘addetti ai lavori', bensi diritto, dovere, potere e responsabilità di ognuno di noi”.

 

 

Il manifesto con le idee che ispirano l'evento:

“La Dignità e Salute Mentale sono realizzabili, attraverso le buone pratiche che Basaglia e altri uomini hanno costruito con il ‘sapere e impegno civico' (legge 180 - chiusura dei Manicomi e  accesso ai diritti e doveri delle persone con disturbi mentali).

 Occorre pertanto combattere, con ogni mezzo, l'esclusione sociale per garantire a queste persone quelle “banali” opportunità quotidiane che tuttavia rendono la vita meravigliosa, come fruire di una casa, avere un lavoro, coltivare delle relazioni affettive e sociali, perseguire delle aspirazioni, ‘seppur con la malattia e nella malattia'.

 La pratica dello sport diventa per l'A.N.P.I.S. lo ‘strumento' di azione nel  contrastare una cultura disumana e permette di rendere protagonisti le persone piu' deboli  a ritrovare fiducia in se stessi,d i sentirsi parte di un gruppo e capaci di produrre cambiamenti significativi attraverso la partecipazione, la sana competizione, l'impegno, il sacrificio, il gioco di squadra, le ammonizioni, le attese, le frustrazioni, la determinazione, l'accettazione della sconfitta, tutte caratteristiche tipiche di questa pratica sportiva, ma anche componenti essenziali della vita quotidiana di ciascuno, necessarie ed indispensabili per un buon processo di crescita all'interno del proprio contesto di appartenenza.

 

PROGRAMMA

 24 novembre 2015 dalle ore 10 alle ore 12

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA: Presso  la Sala Consiliare del Comune di Foggia ci sarà la cerimonia dell'accoglienza alle persone affette da disagio mentale  insieme ai familiari, operatori di associazioni ,responsabili dei servizi della salute mentale e cooperative sociosanitarie, provenienti  dai centri della Provincia di Foggia e dalla Regione Puglia , alla presenza del Sindaco di Foggia, rappresentanti del mondo delle Istituzioni, del no-profit e del volontariato ,aperto a tutta la cittadinanza. Nel corso della cerimonia seguiranno interventi di condivisione delle buone pratiche nel prendersi cura della persona con disturbi mentali  con i referenti delle associazioni dei familiari, responsabili dei Servizi della Salute Mentale e cooperative sociosanitarie.

 

30 novembre 2015 ore 20.30

SPORT SOLIDALE:  Il Foggia Calcio con la collaborazione delle tifoserie accoglieranno i gruppi sportivi,  provenienti dalle diverse parti della regione Puglia,sul terreno di gioco durante l'intervallo  della gara Foggia-Casertana, per ricevere un affettuoso saluto di solidarietà, dove i tifosi esporranno degli striscioni dedicati sul tema della Salute Mentale  e accompagneranno la sfilata dei nostri ragazzi con cori e canti.

 

01 dicembre 2015 dalla ore 9.30 alle 12.30

TUTTI IN PALLA: Presso la struttura in Via Napoli, il K3 , dalle ore 9.30 alle ore 12.30 si svolgeranno le gare di calcetto. Seguiranno le premiazioni con la presenza del Foggia Calcio e Rappresentanti Istituzionali.

 

 





Promossa dall’Arcigay Le Bigotte ’One day in your life’ si svolgerà domenica 22 novembre
Foggia, una giornata per ricordare le vittime della violenza transfobica

Il 20 novembre in tutto il mondo si ricordano le vittime della violenza transfobica. Foggia - grazie al Comitato Arcigay Le Bigotte - aderisce all'iniziativa promuovendo una  serata di riflessione domenica 22 novembre alle 18 al Cenè di Piazza De Carolis 9. 'One day in your life' per celebrare il TDOR, il Transgender Day Of Remembrance, una delle manifestazioni più importanti per la comunità LGBTI. "Il TDOR - fa sapere Arcigay Foggiaè una ricorrenza istituita nel 1999 in ricordo di Rita Hester, transessuale di Boston uccisa a coltellate in casa sua, il racconto della sua morte sui giornali dimostrò come i media fossero incapaci di raccontare l'episodio, Rita venne chiamata al maschile, la stampa titolò dell'uccisione di un 'travestito', da lì l'esigenza di raccontare al mondo cosa significhi essere una persona transgender".


Sono 1700 gli omicidi di natura transfobica nel mondo negli ultimi 7 anni.  E solo pochi giorni fa in Italia, a Napoli, Rosa Rubino è stata picchiata selvaggiamente dai suoi quattro fratelli finendo in ospedale: "A lei che va il pensiero di tutto il nostro comitato". La serata prevede 3 interventi, 3 persone che hanno attraversato il percorso da un genere all'altro e hanno vinto la propria battaglia contro gli stereotipi e lo stigma: Daniela Lourdes Falanga, referente politiche Trans Arcigay Napoli e referente Vesuvio Rainbow; Fabio Caruso, attivista e consigliere di ATN di Napoli; Morena Rapolla, avvocatessa e segretaria Arcigay Potenza.


Gli interventi saranno introdotti dal nuovo presidente di Arcigay Foggia 'Le Bigotte', Rocco Ventriglio. Giovanni Papa, nuovo vicepresidente e psicoterapeuta, modera l'incontro insieme a Francesca Parisi, ex presidentessa del comitato foggiano e una delle prime transessuali italiane ad aver svolto questo compito. L'incontro è l'occasione anche per spiegare a tutte e a tutti le novità che ha portato la nuova sentenza della Corte di Cassazione che stabilisce il diritto al cambio di nome sui documenti senza l'obbligo dell'intervento chirurgico.





Giovedì 19 novembre si avvia il percorso interistituzionale di confronto e condivisione su questi temi
Regione Puglia, al via il Tavolo permanente su Infanzia e Adolescenza

In prossimità della Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza che, come ogni anno si celebrerà il prossimo 20 novembre, l’Assessore regionale al Welfare convoca un Tavolo interistituzionale permanente sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza per avviare un percorso di confronto e condivisione tra le istituzioni. L’ incontro avrà come obiettivo una prima ricognizione sulle criticità e le priorità di intervento in tema di infanzia e di adolescenza in Puglia. Sette i temi all’attenzione del tavolo di lavoro: dai  Flussi informativi e le attività di monitoraggio dei processi a cura dell’Osservatorio regionale delle politiche Sociali, alle Linee guida maltrattamento e violenza in attuazione della legge regionale 29/2014, al tema della Prevenzione dell’istituzionalizzazione, alle Linee di indirizzo per l’accoglienza in comunità, al Consolidamento delle équipe integrate adozioni, affido e maltrattamento e violenza, al Programma di interventi educativi per preadolescenti e adolescenti, alla Tariffazione delle strutture e dei servizi per l’infanzia.

 

Molti dei temi che andremo a trattare – spiega Salvatore Negro, assessore regionale al Welfaresono nell’Agenda Globale delle politiche e degli interventi che Unicef Italia proprio ieri ha lanciato per monitorare gli interventi in tema di infanzia e di adolescenza in Italia. Al momento celebrativo – continua Negro – preferiamo rispondere con atti concreti e operatività perché la tutela e la cura dei diritti delle bambine e dei bambini rappresenta il senso stesso del nostro futuro”. Al Tavolo sono invitati a partecipare i Prefetti pugliesi, i Presidenti dei Tribunali ordinari e dei Tribunali per i Minorenni, la Garante Regionale dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, i Direttori generali delle Asl, l’Ufficio Scolastico Regionale, il Centro di Giustizia minorile pugliese, il Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, il Presidente di Anci Puglia, il Presidente del Consiglio Regionale. Il Tavolo interistituzionale aggiornerà i lavori seguendo un’agenda che prevede l’attivazione di sottotavoli tematici.

 

L’incontro si terrà domani giovedì 19 novembre a Bari presso la sala del Consiglio Regionale in viale Capruzzi secondo il programma di seguito indicato.

Ore 10:00 Registrazione partecipanti

Ore 10:15 Saluti Istituzionali

Salvatore Negro Assessore Regionale al Welfare

Mario Loizzo Presidente Consiglio Regionale

Ore 10:45 Introduzione e apertura dei Lavori

Francesca Zampano Dirigente Servizio Politiche di benessere Sociale e Pari Opportunità

‘Le politiche in corso di attuazione e i prossimi impegni dell’amministrazione regionale per l’infanzia e l’adolescenza’

Rosy Paparella Garante Regionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

‘La tutela dei minori esposti a fattori di rischio e vulnerabilità’

Ore 11:00 Interventi dei partecipanti

Ore 13:00 Chiusura dei lavori

 





LA CIA al fianco dell’associazione nei terreni confiscati alla mafia
Cerignola: olio, ciligie e olive al sapore di legalità con Libera

Menù al sapore di legalità domenica a Cerignola: il locale presidio di Libera ha celebrato il ventennale dell'associazione fondata da don Luigi Ciotti, in contemporanea con le altre piazze d'Italia, portando a tavola gli spaghettoni Venti Liberi prodotti con il grano proveniente dai terreni confiscati alle mafie. C'era anche la Confederazione Italiana Agricoltori della provincia di Foggia, che fornisce assistenza nelle attività agricole alle cooperative che gestiscono i beni sottratti alla criminalità. Nella palestra dell'istituto comprensivo Carducci-Paolillo, l'Asd 'La Fenice' ha organizzato per tutta la mattinata giochi e minitornei insieme all'associazione San Giuseppe Onlus per minori stranieri non accompagnati: attività finalizzate a favorire l'integrazione sociale dei ragazzi delle comunità educative di Borgo Tressanti e a promuovere la cultura della legalità attraverso lo sport.

 

Sui banchetti allestiti nel cortile, oltre alla pasta, le olive e l'olio prodotti dalle cooperative Alter Eco e Pietra di Scarto. "Questa giornata è importante anche perché è stata organizzata in rete con le associazioni sportive del territorio - ha detto il referente cittadino di Libera, don Pasquale Cotugno - è un modo di ricordare le vittime di mafia e di ogni violenza, del terrorismo, quello che stiamo vivendo in questi giorni. Il nostro grido oggi deve essere ancora più forte perché la violenza e il terrorismo si combattono con l'idea di legalità, giustizia e di non violenza che noi portiamo avanti come associazioni e come Libera".

 

La partecipazione della Cia a questa giornata - rappresentata dal direttore provinciale Danilo Lolatte e dal dirigente Matteo Valentino - era già stata preannunciata a livello nazionale in un incontro a settembre tra il presidente Dino Scanavino e don Luigi Ciotti. La collaborazione tra la Cia e l'associazione Libera, avviata nel 2001 e sancita nel 2008 da un protocollo d'intesa con cui la Confederazione s’impegna a fornire consulenza e assistenza alle cooperative e ai soci del progetto Libera Terra nella gestione dei terreni confiscati alla criminalità organizzata, mettendo a disposizione le sue strutture e i propri tecnici, si intensifica negli anni. L'obiettivo comune è ripartire dall'agricoltura per proporre un  modello di sviluppo e di occupazione che nasca sui terreni liberati dal sopruso della criminalità. Il supporto della Cia si traduce in un'attività sindacale di tipo sociale: "La Confederazione Italiana Agricoltori sin dalla sua nascita, con un protocollo d'intesa all'epoca sottoscritto dal presidente Giuseppe Politi, è al fianco di Libera - spiega Matteo Valentino - Cia è parte integrante del presidio di Cerignola e disponibile a fornire tutto il supporto tecnico, di consulenza e sindacale possibile per far sì che i prodotti vengano trasformati, confezionati e commercializzati e abbiano la possibilità di inserirsi in un contesto di mercato che è sempre più difficile. Auguri a Libera e al suo operato di ieri, di oggi e del futuro".

 

La Cooperativa Alter Eco produce soprattutto Olio Aut, ma ha anche una vigna e frutteti. Dal 2016, conta di trasformare le ciliegie in marmellata e sta sviluppando un progetto per produrre succo d'uva: "Attraverso l'agricoltura raggiungiamo altri obiettivi - racconta il presidente Vincenzo Pugliese - ormai abbiamo un rapporto costante con il tribunale di Foggia e l'Uepe, Ufficio Esecuzione Penale Esterna, con i quali sviluppiamo una serie di progetti con ragazzi ammessi alle misure alternative al carcere. E i risultati sono estremamente positivi". All'interno del laboratorio di legalità 'Francesco Marcone', invece, viene prodotta la Bella di Cerignola, cultivar caratteristica del territorio e poi si trasformano i pomodori in passata e pelati. "La vendita dei nostri prodotti è la chiusura del cerchio di una filiera che passa assolutamente dal diritto al lavoro di persone in stato di difficoltà - chiarisce il presidente della cooperativa Pietra di Scarto, Pietro FragassoAcquistandoli si sostiene un progetto di inserimento lavorativo di persone in situazioni di disagio". Parte del ricavato della giornata sarà destinato proprio a ricompensare il danno che la cooperativa ha subito a seguito del furto di un grosso quantitativo di olive Bella di Cerignola.





Il Comune dha emanato l’avviso pubblico per l’iscrizione dei bambini da parte delle famiglie
Apricena, a dicembre riapre l’asilo nido ’don Tonino Bello’

Dal prossimo primo dicembre riaprono le porte dell'Asilo Nido 'Don Tonino Bello' di Apricena. Il Comune, infatti, ha emanato l'avviso pubblico per consentire l'iscrizione dei bambini da parte delle famiglie. “Quest'anno avviamo il servizio con qualche settimana di ritardo – spiega l'assessore comunale ai Servizi Sociali, Agata Soccio perché abbiamo dovuto attendere i tempi del Piano Sociale di Zona di San Severo per le procedure di concessione del nuovo appalto per la gestione del servizio. L'Asilo Nido 'Don Tonino Bello' rientra in quella serie di strutture che fanno capo  direttamente all'Ambito Sociale di San Severo, che quest'anno ha dovuto effettuare una nuova gara d'appalto per la gestione del servizio. Una operazione portata avanti direttamente a San Severo dall'Ufficio di Piano”.  

 

L'assessore, inoltre, cirocrda che “la nostra Amministrazione e i nostri Uffici hanno fatto tutto quanto nelle loro possibilità per accelerare al massimo la riapertura, chiedendo supporto anche al Prefetto per riattivare al più presto un servizio essenziale per i nostri Concittadini”. La struttura resterà aperta fino al 31 luglio 2016, dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle 13:30. Per qualunque informazione su informazioni sui costi e sui servizi offerti è possibile rivolgersi agli uffici dei Servizi Sociali. È possibile ritirare i moduli e il bando direttamente all'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Apricena, oppure scaricare i documenti sul sito istituzionale, a questo indirizzo http://www.comune.apricena.fg.it/apricena/po/mostra_news.php?id=647%26area=H.   

 





L’iniziativa delal coop. L’Abbraccio sostenuto dalla Fondazione Megamark. Il 13 novemvre l’inaugurazione
Cerignola, ‘Diversamente Pub’: il locale gestito dalle persone con disabilità

 Un sogno che si realizza e che permette di coniugare due obiettivi: garantire alle persone con disabilità un luogo in cui potersi incontrare per socializzare e raccontarsi, ed offrire, allo stesso tempo, l’opportunità di poter svolgere un lavoro retribuito. Merito del progetto ‘Diversamente Pub’ promosso dalla Cooperativa Sociale ‘L’Abbraccio’ di Cerignola che ha partecipato alla quarta edizione del concorso ‘Orizzonti solidali 2015’ promosso dalla Fondazione Megamark  - in collaborazione con i supermercati A&O, Dok, Famila e Iperfamila e con il patrocinio della Regione Puglia e del suo assessorato al Welfare - risultata tra le tredici iniziative di solidarietà che la Fondazione ha deciso di finanziare.

 

Di conseguenza, “grazie al sostegno economico della Fondazione Megamark e dei supermercati sopra  menzionati, sarà possibile realizzare un sogno che permette di raggiungere due obiettivi: - spiega Michela Curiello, presidente della Cooperativa - garantire alle persone con abilità diverse che frequentano il Centro Agape e alle loro famiglie l’opportunità di ritrovarsi ogni 15 giorni in uno spazio concepito per divertirsi,  socializzare, raccontarsi, in un clima di festa e di allegria;  offrire ai nostri ‘utenti’ l’occasione per svolgere delle attività di lavoro, come gestire il guardaroba, servire ai tavoli, collaborare con il personale della cucina, ottenendo così, forse per la prima volta nell’arco della loro vita, un compenso in denaro che se, da un lato, rappresenta un modestissimo aiuto economico per la famiglia, dall’altro lato è da considerarsi come il massimo che si possa ottenere in termini di gratificazione, autostima e benessere psicofisico per ognuno di loro”.

 

Non solo. “Cosa altrettanto importante è permettere, se non a tutti, a molti di loro, di misurarsi con delle nuove abilità creando così i presupposti per un loro auspicabile inserimento nel mondo del lavoro”. L’inaugurazione di ‘Diversamente Pub’ si svolgerà venerdì 13 novembre 2015, presso i locali del Laboratorio urbano ExOpera dove, alle ore 18,00, ci sarà una breve illustrazione delle finalità del progetto in presenza di un rappresentante della Fondazione Megamark e delle autorità cittadine.






Il Comune sostiene il progetto ’Finis Terrae’ ’Istituto Salesiani SS. Redentore
Bari, bene confiscato alla mafia diventerà un Polo della Legalità

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano ha consegnato a padre Mario Sangiovanni, direttore dell'Istituto Salesiani SS. Redentore, le chiavi di un appartamento confiscato alla criminalità organizzata, sito in via Principe Amedeo, nel cuore del quartiere Libertà. La consegna formale dell'immobile, approvata da una delibera della giunta comunale (n. 572 del 18/11/2013), consentirà ai Salesiani, nell'ambito del progetto Finis Terrae, di procedere con i lavori di ristrutturazione.

 

Al termine degli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico, il bene confiscato alla criminalità organizzata sarà riconsegnato al Comune che, in seguito, ne affiderà la gestione affinché si configuri come un Polo della legalità sul territorio cittadino e diventi luogo di riferimento per l'intera cittadinanza barese. Il progetto Finis Terrae è sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e promosso dall'Istituto Salesiano SS. Redentore in partnership con associazioni, enti e cooperative sociali del territorio.





Ed il Banco Alimentare lancia l’allarme: “A breve sarà emergenza alimentare”
Foggia, il 30 novembre la Colletta Alimentare per aiutare chi ha bisogno

L'obiettivo è quello di raggiungere i 1000 volontari rispetto ai 600 dell'anno precedente per coprire più punti vendita e superare le 33 tonnellate dell'edizione 2012". Massimo Mezzina ci spera. Perché per il Responsabile Provinciale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare raccogliere una buona quantità di generi alimentari significa poter soddisfare l'esigenza di fame di tutte quelle persone che vivono in condizioni di indigenza, di poter “sopperire alle esigenze di povertà sempre più pressanti, visto che la fascia della povertà, anche a causa della crisi economica, si è ampliata”. Ed i numeri, parlano da soli. In provincia di Foggia sono 55 le strutture caritative convenzionate con il Banco Alimentare che assistono 13mila persone. Di qui, l'importanza della 17esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà sabato 30 novembre, organizzata dal Banco Alimentare su tutto il territorio nazionale e che vedrà anche quest'anno la Capitanata come grande protagonista della solidarietà.

Sono 18 i volontari che saranno impegnati dal 2 dicembre
Foggia, i ’Nonni Vigili’ per sorvegliare scuole elementari e medie

Franco Arcuri se l'era augurato. "Spero che alla prossima selezione si possa contare su un numero maggiore di candidati". Queste, infatti, le parole con cui l'assessore comunale alla Sicurezza, lo scorso mese di giugno, consegnò in attestato di merito ai 12 ‘Nonni vigili' che prestarono servizio presso le scuole della città di Foggia durante l'anno scolastico 2012/2013. Perché al nuovo bando emanato dal Comune, hanno risposto più pensionati, uomini e donne di età compresa tra i 52 e i 75 anni. E dal prossimo lunedì 2 dicembre saranno 18 i volontari che garantiranno l’ingresso e l’uscita degli alunni davanti alle scuole foggiane.

 

I 18 'Nonni Vigili' che hanno aderito all’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Vigili Urbani di Foggia e coordinata dal comando di Polizia Municipale, sono stati ricevuti questa mattina a Palazzo di Città dal sindaco Gianni Mongelli, dall’assessore Arcuri e dal comandante di Polizia Municipale, Romeo Delle Noci. Per l’occasione la Fondazione Banca del Monte ha messo a disposizione giubbotti, pettorine, palette e cappelli che saranno utilizzati dai nonni vigili durante il servizio. Da lunedì, dunque, ‘armati’ di pettorine e palette i 'Nonni Vigili' presidieranno 4 scuole elementari e 2 scuole medie con l'obiettivo di vigilare sui bambini e per dare una mano ai genitori.





Il Comune istituisce la figura del mediatore del cittadino
Bari, contro la povertà il ’Piano per la liberazione dal debito’

Il Comune di Bari è al fianco dei cittadini nella lotta all'indebitamento. È stato presentato in questi giorni il 'progetto di liberazione del debito' predisposto su iniziativa del sindaco di Bari Michele Emiliano e dell'avvocato Massimo Melpignano in qualità di consigliere incaricato per le politiche dei consumatori e della mediazione. Il Comune, dunque, intende fare tutto il possibile per fronteggiare l'emergenza: per prima cosa evitare che i cittadini perdano la loro casa per i debiti. Ma anche fare in modo che siano informati e non aggravino il loro stato.

 

Il sindaco, dopo avere istituito la figura del mediatore del cittadino, l'avvocato Melpignano, che si può contattare al numero 080 5772088, ha presentato questo nuovo piano di interventi. Al di là del divieto di pignoramento della prima casa o della sospensione dei mutui prevista in circostanze eccezionali (morte del percettore di reddito o licenziamenti improvvisi), è fondamentale lavorare sul problema dei mutui sulle prime case e di tutte quelle situazioni intermedie non contemplate dalla normativa e non coperte dai servizi del welfare. "Quando ad esempio un cittadino - ha spiegato Emiliano - non è più in grado di pagare un mutuo già acceso e magari onorato per 2/3 o 3/4, e la banca agisce per sottrargli la proprietà immobiliare, si configura un danno per tutti: per il proprietario di casa, che vive un depauperamento immediato, colpito dal massimo del danno ipotizzabile; per il Comune, che si trova a doversi far carico delle famiglie colpite dal provvedimento; e per la banca, che si trova a dover gestire un immobile, con tutto ciò che ne deriva in termini di costi e di spese legali, per di più in un momento di enorme crisi del settore immobiliare".

 

Per questo, "è necessario bloccare questo meccanismo alla fonte - ha concluso il sindaco - e siamo orientati a cercare un'intesa tra Comune e sistema bancario locale a tutela dei cittadini. Potrebbe essere il Comune a coprire le rate mancanti del mutuo: in questo modo i cittadini non perderebbero la casa, che entrerebbe nel patrimonio comunale, con la possibilità per i proprietari di riscattarla. Nell'impossibilità di ripagarla, alla morte del proprietario, la casa rimarrebbe in possesso del Comune e potrebbe essere utilizzata per scopi sociali. A tal fine abbiamo intrapreso un lavoro istruttorio, a breve invieremo una lettera ufficiale a tutte le banche presenti a Bari per invitarle ad aderire".


"Noi vogliamo lavorare per evitare che i cittadini finiscano nel baratro del debito, - ha detto Melpignano - e per farlo vogliamo accendere una corrente di pensiero positiva. Per questo cercheremo di coinvolgere gratuitamente professionisti accreditati che vogliano lavorare al fianco dell'amministrazione comunale per aiutare le persone ed avviarle ad intraprendere il processo previsto dalla legge". "I futuri Municipi - ha dichiarato assessore al decentramento Mara Giampaolo - saranno punti di primo ascolto per le famiglie in difficoltà. A causa della crisi fasce di popolazione sino a ieri benestanti stanno perdendo tutto, prima il lavoro e poi anche la casa. Il Comune non intende lasciare sole queste persone, cittadini che spesso non chiedono aiuto ma che hanno bisogno di un supporto proprio prima che si verifichi il peggio".

 

Questi i punti cardine del Piano per la liberazione dal debito:
• Salvaguardia del diritto di proprietà sulla prima casa, attraverso la sospensione temporanea dei mutui con importanti rate insolute in attivo, promuovendo la rinegoziazione dei finanziamenti contratti nonché attraverso l'eventuale intervento economico del Comune anche finalizzato al saldo parziale delle morosità cumulate.
• Consapevolezza finanziaria della cittadinanza: l'attività di lotta al debito, si articolerà non solo attraverso l'esperimento di azioni legali tese alla salvaguardia dei beni acquistati, ma anche dotando il cittadino, in qualità di singolo consumatore, di una consapevolezza e di una educazione finanziaria tale da renderlo soggetto attivo nelle scelte compiute e nell'approccio al credito.
• Facilitare l'accesso al microcredito, inteso sia nella sua accezione tradizionale, sia secondo un approccio più innovativo che consenta di rifondere il credito attraverso la messa a disposizione delle proprie competenze professionali, in favore della collettività a prezzi c.d. "sociali".
• Istituzione di un elenco di professionisti in possesso dei requisiti di legge, che ai sensi della legge n. 3/2012 sul sovraindebitamento, assisteranno e condurranno il cittadino attraverso l'accesso alla procedura di sovraindebitamento, alla liberazione dal debito, con prezzi competitivi stabiliti sulla base di convenzioni.
• Redazione di un protocollo d'intesa fra le parti interessate.





I dati allarmanti di Confesercenti. Male anche ristoranti e alberghi,
Commercio in crisi, continua la chiusura di attività in Capitanata

Commercio, alberghi e ristoranti in allarme, continua il tracollo dell’abbigliamento. Sono i dati che emergono dalla ricerca dell’Osservatorio nazionale della Confesercenti aggiornata fino all’ottobre 2013. Le uniche note positive provengono dall’e-commerce e dall’ortofrutta, dove si registrano dati in controtendenza. Piccoli segnali di un momento sempre più difficile per l’economia commerciale della Capitanata sempre più zoppicante. "L’emorragia di imprese – commenta Franco Granatanon si ferma, anche se si evidenzia qualche piccolo segnale di speranza. Commercio e turismo sono schiacciati dalla crisi dei consumi interni, che è il segno distintivo di questa recessione italiana e che, insieme a una deregulation degli orari e dei giorni di apertura delle attività commerciali che non ha eguali in Europa, e che favorisce solo le grandi strutture, sta continuando a distruggere il nostro capitale imprenditoriale. Effetti che ormai si ripercuotono anche sulla nostra provincia".

 

La crisi, però, sta portando "a un rapido rinnovamento generazionale: il 40% delle nuove imprese di Commercio e Turismo è giovanile. E’ la dimostrazione della voglia di non arrendersi dei nostri ragazzi che, di fronte a un tasso di disoccupazione dei giovani che macina record su record, scelgono la via dell’auto-impiego. Adesso - evidenzia Granata - c’è bisogno di tenerli sul mercato, in primo luogo evitando batoste fiscali, a livello nazionale o locale: gli imprenditori sono preoccupati per l’arrivo della Tares nella maggior parte dei comuni italiani, potrebbe essere la Caporetto dei negozi di vicinato, soprattutto per le attività di somministrazione come Bar e Ristoranti".


Alcuni dati dei primi dieci mesi del 2013 che permettono di avere un quadro completo della situazione in provincia di Foggia. Il settore più colpito resta il commercio al dettaglio: nel periodo preso in considerazione sono state attivate complessivamente (città capoluogo compresa) 354 imprese mentre quelle che hanno chiuso sono 533; a Foggia sono segnalate 77 aperture contro 130 serrande abbassate. Catastrofico il settore Abbigliamento: 75 aperture contro 132 chiusure; nel capoluogo 18 aperture, 29 chiusure. E poi Ristoranti: 106 nuove imprese contro 124 che hanno cessato l’attività (in città dato in controtendenza: 26 aperture, 23 chiusure); Bar: 58 aperture, 87 chiusure (a Foggia 11 aperture e 14 chiusure; Macellerie: 214 aperture, 30 chiusure (nel capoluogo 4 aperture, 6 chiusure); Ortofrutta: 24 aperture, 18 chiusure (a Foggia 5 nuove attività, 3 hanno chiuso i battenti); Ambulanti; 153 nuove licenze, 113 sono state cancellate (a Foggia 55 nuovi rilasci contro 246 cessazioni); Edicole 3 nuove, 3 chiudono (a Foggia una chiusura); E-commerce 23 nuove mentre 9 hanno cessato; in città 9 nuove imprese contro 5 che chiudono); Vendita automobili 38 nuove attività, 33 cessazioni (a Foggia 13 nuove imprese, 7 hanno chiuso i battenti)

Possono beneficiarne nuclei con reddito ISEE inferiore a 15mila euro e almeno due figli a carico
Orta Nova, la ’Family Card’ per le famiglie in difficoltà economica

“Vogliamo aiutare chi ha bisogno senza attendere che ci venga a chiedere l’elemosina, come purtroppo accade ogni giorno anche in Comune”. E’ il senso assegnato dalla sindaco Iaia Calvio all’attivazione della Family card: strumento di sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà economica realizzato con la collaborazione dei commercianti ortesi. La carta garantisce sconti del 10-20% alle famiglie residenti a Orta Nova, con un reddito ISEE inferiore a 15.000 euro e almeno due figli a carico, negli oltre 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa “riscoprendo la funzione sociale della piccola impresa e, mi auguro, ottenendo un beneficio sul fatturato”.

Distribuito nelle scuole pugliesi a partire dal 25 novembre assieme a un kit dedicato
Regione Puglia, un video clip per raccontare la violenza sulle donne

“Abbiamo scelto di arrivare dritti dritti alle sensibilità dei più giovani, usando anche una modalità più vicina ai loro linguaggi”. È così che l'assessore regionale al Welfare e alle Politiche della Salute Elena Gentile spiega l'idea di realizzare un video clip che da lunedì 25 novembre, nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, arriverà in tutte le scuole superiori pugliesi all'interno di un kit realizzato per spiegare la violenza e per divulgare tutte le informazioni necessarie per contrastarla o per porvi ascolto e rimedio. “Il video clip – continua l'assessore Gentile racconta in sette minuti il punto di vista di uomini e donne, con volti pugliesi più o meno noti, sulla violenza e spiega la campagna di comunicazione realizzata dalla Regione Puglia”.

"FUORI DAL GHETTO" Tavola rotonda sulle soluzioni abitative,
mercoledì 14 novembre alle ore 17.00 presso il Centro
Interculturale "Baobab-Sotto la stessa Ombra"

“Unipol incontra” arriva a Manfredonia per la seconda iniziativa organizzata, su tematiche di grande attualità, dal Consiglio Regionale Unipol della Puglia (formato dai rappresentanti di CGIL , CISL, UIL , CIA , CNA , Confesercenti e Legacoop). Dopo aver affrontato a Lecce, lo scorso 26 ottobre, i temi della green economy e della sostenibilità ambientale, a Manfredonia venerdì 9 novembre 2012 a partire dalle ore 15.30 si parlerà di welfare regionale, illustrando alcune forme di assistenza integrative al Servizio Sanitario Nazionale, incentrate sulla mutualità di matrice cooperativa. L’ultimo appuntamento, di questo ciclo di incontri, si terrà a Bari il 23 novembre, con la presenza del Presidente del Gruppo Unipol, Pierluigi Stefanini, per discutere sul contributo che un grande gruppo assicurativo e bancario, di origine cooperativa e sociale, può dare per il lavoro e la crescita economica (con particolare riferimento alla cooperazione e alle piccole e medie imprese) per favorire lo sviluppo del territorio. All’iniziativa, in programma presso Palazzo dei Celestini in corso Manfredi, 24 parteciperanno: Carmelo Rollo presidente Consiglio Regionale Unipol Puglia, Angelo Riccardi, sindaco di Mafredonia, Elena Gentile assessore regionale al Welfare, Fiammetta Fabris direttore Operativo Unisalute, Aleardo Benuzzi responsabile nazionale dei CRU.

La Puglia in controtendenza rispetto al resto del Paese. Liquidati nei giorni scorsi oltre 600 mila euro in favore di 211 pazienti per riconoscere gli Assegni di cura per il secondo semestre 2012.

In Italia lo scenario non è certamente dei più rassicuranti: nei giorni scorsi si sono susseguiti numerose proteste e momenti di grave preoccupazione per la disperata decisione di scioperare da parte di alcuni malati affetti da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), rara malattia neurodegenerativa. In Italia si stima che ci siano circa 5/6mila persone affette da Sla. In Puglia vi sono 211 pazienti in fase avanzata, in testa le province di Lecce (54) e Bari (52), con una concentrazione maggiore. Sul versante sanitario la Puglia è una delle quattro regioni in Italia (le altre sono Piemonte, Emilia Romagna e Lazio) e l’unica al Sud, in cui è attivo il modello “hub & spoke”, nato negli Usa per la logistica del trasporto aereo ma funzionale anche in sanità per le situazioni cliniche più complesse. Un sistema organizzativo che concentra nei centri di eccellenza (Casa Sollievo della Sofferenza, Ospedale Miulli, Policlinico di Bari, Ospedale Panìco di Tricase) l’assistenza a elevata complessità, supportati da una serie di centri satellite distribuiti nel territorio, che assicurano il percorso assistenziale della persona, fino al domicilio. Ed è proprio per sostenere il carico di cura delle famiglie nel domicilio che interviene annualmente, ormai dal 2010, l’assessorato regionale al Welfare, erogando alle famiglie, tramite le Asl, gli assegni di cura. Nei giorni scorsi, quindi, l’assessorato regionale al Welfare ha liquidato oltre 600mila euro alle Asl per consentire l’erogazione del secondo semestre 2012 di Assegni di cura alle persone affette da questa gravissima malattia, e molto prima della conclusione effettiva. Si tratta di una vera e propria eccezione nel panorama delle regioni italiane, una buona pratica che, dal 2010, non solo è stata confermata ma addirittura potenziata e incrementata. “Abbiamo risorse assicurate fino al 2014 – assicura l’assessore regionale al Welfare Elena Gentile – e abbiamo messo in cantiere il raddoppio della misura, oltre due milioni di euro l’anno per sostenere i pazienti pugliesi e le loro famiglie che spesso vivono situazioni di disagio gravissime. Sono queste le risposte che ci piace dare a chi soffre, interventi concreti, risposte vere a problemi gravi”. A breve, inoltre, la prossima riunione del Tavolo Tecnico del progetto Qualify-Care SLA per concordare con i referenti Asl e con le associazioni delle famiglie di malati SLA i nuovi criteri di accesso e le modalità di erogazione della nuova stagione degli Assegni di Cura SLA, nell'ambito del Progetto Qualify-Care SLA Puglia, finanziato con il fondo nazionale per la non autosufficienza 2011.