Promosso dalla cooperativa Medtraining ha coinvolto 25 persone svantaggiate
Foggia, ’Atelier Lavoro’ per l’inclusione socio-occupazionale

Per alcuni è stata la prima esperienza di lavoro. Di lavoro vero, onesto, retribuito. Un'occasione per avviare relazioni umane e sociali diverse dai soliti contesti con cui hanno avuto a che fare fino a poco tempo fa. Ma anche un'occasione per acquisire nuove competenze, per sviluppare nuove professionalità, per avvertire quel senso di gratificazione personale che alle volte solo il lavoro quotidiano riesce a dare. Quella dell'inclusione socio-lavorativa è stata una delle fasi principali di ‘Atelier Lavoro', il progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining di Foggia e finanziato dalla Regione Puglia attraverso il Fondo Sociale Europeo.

 

Un progetto ambizioso, innovativo, che ha concentrato buona parte della sua azione realizzando piani personalizzati di inclusione sociale. Attraverso l'Ufficio di Piano dell'Ambito Territoriale di Foggia, infatti, sono state selezionate e coinvolte nel progetto 25 persone adulte che sostengono un ruolo genitoriale, specialmente i genitori che vivono da soli e con figli minori.

Spazio Sociale ha intervistato Francesco Mansolillo, consulente di orientamento e bilancio di competenze, e Concetta De Leo, fra le persone beneficiarie del progetto.